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Coronavirus, Puggelli fa il punto sul virus con le scuole: "A Prato situazione sotto controllo"
Il presidente della Provincia di Prato: saranno tenuti sotto controllo tutti gli studenti che arrivano dalle zone focolaio, comprese Lombardia e Veneto
PRATO. Il presidente della Provincia Francesco Puggelli ha convocato e incontrato questa mattina, martedi 25, i presidi di tutti gli istituti scolastici superiori in una riunione con le scuole che si è tenuta in Comune a Prato. Durante l’incontro è stato fatto il punto sulle misure adottate e quelle eventualmente da avviare per monitorare la situazione Coronavirus nelle scuole superiori.
Confermata la sorveglianza sanitaria attiva con l’introduzione del monitoraggio per chi proviene da tutte le zone focolaio, dunque non solo la Cina, ma anche da Lombardia e dal Veneto. Saranno dunque tenuti sotto stretto controllo tutti gli studenti di ritorno da queste aree, attraverso la compilazione di uno speciale elenco che riporta i dati anagrafici, il periodo di viaggio e di assenza da scuola. In ognuno di questi casi, viene disposto l’isolamento domiciliare sotto sorveglianza delle autorità sanitarie per 15 giorni.
“La situazione – ha detto Puggelli - è al momento sotto controllo. La sorveglianza sanitaria attiva che nelle nostre scuole va avanti da oltre un mese sta garantendo un monitoraggio puntuale degli spostamenti degli studenti dalla aree a rischio, estese adesso anche alle regioni del nostro paese dove è stata accertata la presenza di un focolaio”. Le attuali disposizioni saranno in vigore fino a diversa disposizione, qualora la situazione dovesse cambiare o dovessero risultare positivi i casi di Pescia e Firenze, di cui si attende l’esito dall’istituto Superiore di Sanità.
“Se si dovessero presentare – continua Puggelli - casi di contagio a Prato o in città vicine, entreranno immediatamente in vigore provvedimenti ancor più restrittivi che sono già stati stabiliti e concordati. Ci tengo a sottolineare che ci stiamo muovendo non solo in base alle condizioni attuali, ma abbiamo, ovviamente, già approntato una risposta qualora la situazione dovesse cambiare. Voglio ancora ribadire l’invito a seguire i canali informativi ufficiali: anche oggi, ad esempio, dopo i due falsi allarmi di ieri alle scuole Mazzei di Poggio e al Marconcino a Prato si era diffusa una falsa notizia in merito alla chiusura totale delle scuole di ogni ordine grado su tutto il territorio nazionale disposta dal premier Conte. Ebbene, non è vero, non ci sono assolutamente provvedimenti in questo senso".
Si ricorda che è attivo un numero verde regionale per avere informazioni sulle misure fin qui adottate: 800 55 60 60 e tre numeri verdi che fanno capo alle Asl toscane a cui possono rivolgersi se hanno avuto contatti stretti con casi confermati di Covid-19 o se, negli ultimi 14 giorni, si è rientrati dalle zone interessate dall'epidemia. Anche in questo caso la raccomandazione è di utilizzare questi numeri con cognizione di causa evitando di intasare le linee qualora non si rientri nei casi citati.
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