Il presidio
Cento nuovi iscritti in più nelle scuole. Cala il Buzzi, boom del Dagomari
Tutti gli istituti tecnici riportano il segno positivo, in lieve crescita anche i licei Copernico e Cicognini-Rodari
PRATO. Le scuole superiori pratesi stanno ultimando le iscrizioni per il prossimo anno scolastico 2020-21 e il trend conferma, innanzitutto l’aumento complessivo degli iscritti, poi un aumento di interesse per istituti come il Dagomari e il Marconi. Mentre il Buzzi potrebbe avere un calo di iscritti. Proprio in questi giorni sono stati pubblicati dall'ufficio scolastico regionale per la Toscana i dati che confrontano le iscrizioni nelle scuole superiori pratesi tra il 2018-19 e l'anno in corso. Si tratta di dati non ancora definitivi sulle preiscrizioni, con spostamenti che possono avvenire successivamente, ma quest’anno c’era l’obbligo di iscriversi ob bligatoriamente on line entro il 31 gennaio, quindi il quadro ministeriale offerto dalla tabella a fianco ha quanto meno il “crisma” dell’ufficialità.
Più studenti
I numeri danno un aumento delle iscrizioni di 216 unità da 2.573 studenti a 2.789 allievi in questo anno scolastico. E per il prossimo anno (con i dati a inizio febbraio non del tutto definitivi) le iscrizioni aumentano a 2.883 nei 15 istituti della provincia di Prato. Lo scorso anno ad avere meno iscritti, rispetto all'anno precedente, era stato il Gramsci Keynes con - 23 allievi ma dalle pre iscirizioni sembra che la scuola in via Reggiana sia per il (2020-21) molto gradita perchè sono stati 378 a chiedere di essere iscritti proprio nell'istituto dove c'è il liceo scientifico e l'opzione scienze applicate e indirizzo sportivo oltre al turismo e a costruzioni, ambiente e territorio con biennio comune. Il Copernico aveva perso 5 allievi ma sembra che la scuola di via Borgo Valsugana sia in crescita perchè sono già 321 i pre iscritti. Lo stesso per il Datini che aveva perso 35 iscritti ma nel prossimo anno scolastico il numero sembra tornare ai livelli di due anni fa con 287 iscrizioni (nel 2018-19 erano state 303).
Il caso Buzzi
Per il convitto Cicognini situazione diversa perchè si assesta la parte scientifica (che era scesa due anni fa) mentre aumenta quella relativa al classico da 23 a 29 allievi. I dati da seguire con attenzione sono quelli dell'Istituto Buzzi che nei due anni precedenti aveva visto un aumento da 451 a 464 iscrizioni mentre ad oggi sembrano in calo le iscrizioni con 378 studenti che hanno scelto la scuola tecnica pratese per eccellenza. Un dato che, se confermato sarebbe in controtendenza rispetto alla possibilità di collocazione nel mondo del lavoro che di solito chi esce dal Buzzi trova velocemente.
Tecnici in crescita
La scelta dopo le medie sembra confermare il ritorno verso le scuole come il Dagomari che fornisce al mondo del lavoro servizi commerciali (ragioneri) ma si allarga a servizi per la sanità e l'assistenza sociale oltre al biennio amministrazione finanza e marketing. In questo caso il numero di iscrizioni arriva a 359 rispetto alle 325 di quest’anno e le 240 del 2018-19. Questo può essere legato al fatto che molti ragazzi cinesi scelgano proprio questo tipo di indirizzo.
Il Cicognini Rodari conferma i suoi dati aumentando di circa sei unità rispetto all'anno scorso dopo che aveva fatto un bel balzo in avanti da 288 a 301 iscritti. Continua a crescere anche il Marconi, altro istituto tecnico, che da 111 del 2018-19 ha visto 50 ragazzi in più quest'anno e nel 20-21 sono già 173 (+12) a scegliere questo istituto dove le materie sono la meccanica, l'elettronica, l'informatica, la chimica e adesso anche il sistema moda.
Manca poco per mantenere i suoi allievi il Liceo Scientifico Livi che lo scorso anno fece un balzo di iscritti di ben 125 allievi (da 395 a 520) e il prossimo anno si assesta a 506 peggiorando il risultato ma sempre con un numero importante che si distribuisce tra lo scientifico, il linguistico e l'artistico.
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