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Prato

Chiedeva il pizzo ai connazionali, sconterà 2 anni e 7 mesi di carcere

Chiedeva il pizzo ai connazionali, sconterà 2 anni e 7 mesi di carcere

Il latitante cinese è stato rintracciato dai carabinieri di Prato durante un controllo ai passeggeri diun'auto

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PRATO. I Carabinieri del Nucleo investigativo di Prato hanno arrestato un cinese di 48 anni, domiciliato a Prato, disoccupato e con precedenti di polizia, su cui pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica nel settembre dello scorso anno, dovendo scontare una condanna ad anni 2 e mesi 7 di reclusione, per estorsione aggravata e continuata. L’uomo era stato condannato dalla Corte d’Appello di Firenze poiché ritenuto far parte di un gruppo criminoso dedito ad estorsioni a carico di imprenditori connazionali, dai quali si faceva pagare il “pizzo” per evitare danni fisici e materiali. Dai 2000 a 5000 euro le somme pretese per evitare problemi.

Il latitante è stato bloccato nel corso di un posto di blocco a bordo della di una Mini Cooper sulla quale viaggiava insieme ad altri connazionali.

 

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