Il Tirreno

Prato

lotta contro i tumori 

L’ultima pubblicazione della Lilt di Prato dedicata ai cereali

Riccardo Tempestini
L’ultima pubblicazione della Lilt di Prato dedicata ai cereali

E nel frattempo è stato deciso il nuovo consiglio direttivo Confermato il presidente Benelli alla guida dell’associazione

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PRATO. “A tavola con i cereali” è la nuova pubblicazione della Lega italiana lotta contro i tumori di Prato, che conta 7. 188 soci, presentata venerdì scorso nella sede di via Catani, quando è stato reso noto anche il nuovo consiglio direttivo in carica fino al 2024.

Confermati il presidente, il dottor Roberto Benelli, e la vicepresidente Maria Nincheri Kunz, e pure i consiglieri Fernando Meoni, Fabia Romagnoli, Elena Mucci, mentre il presidente onorario è Carlo Alberto Fantappiè. I revisori dei conti sono: Fabrizio Franchi, Maurizio Masi, Giovanni Luchetti. Il direttore sanitario è il dottor Alberto Candidi Tommasi Crudeli. Lo staff infermieristico, invece, è formato da Costanza Fatighenti e Benedetta Marchesini, mentre lo staff amministrativo vede Martina Gianassi, Chiara Pastorini, Martina Antenucci e Federica Vannuccini. Il presidente Benelli ha delineato il programma dei primi sei mesi che prevede conferenze sulla prevenzione oncologica nelle scuole della città.

La pubblicazione “A tavola con i cereali” di Stefania Capecchi e Roberto Benelli è stata presentata da Elena Cecchi, Stefania Capecchi e da Cristina Caverni, mentre ha collaborato alla pubblicazione la delegazione pratese del Club del Fornello di Rivalta con la delegata Marzia Morganti. «I cereali hanno rappresentato, fin dall’antichità, la principale fonte di energia per le normali funzioni metaboliche del nostro organismo– spiega il dottor Benelli – sono i costituenti principali della dieta mediterranea, dovendo fornire il 60% delle calorie dell’alimentazione quotidiana. Da un punto di vista nutrizionale, oltre ai carboidrati, altre sostanze contribuiscono alla loro composizione e fra queste proteine, lipidi, fibre, vitamine, minerali». Nella pubblicazione vengono prese in esame le caratteristiche dei cereali sottolineando gli aspetti salutari dei prodotti integrali per la prevenzione metabolica, cardiovascolare e tumorale, ma non vengono tuttavia trascurati gli aspetti negativi di questi nutrienti quando vengono consumati nella forma raffinata, contengono glutine e non provengono da agricoltura biologica che prevede l’impiego di apposite tecniche di coltivazione e lavorazione. –

Riccardo Tempestini



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