Italia
Uil pensionati: "Asl Toscana Centro assume 66 disabili"
Sono stati pubblicati due avvisi per la copertura di 15 posti nel profilo di 'operatore generico in possesso di patente di guida B' e 51 posti nel profilo di operatore generico presso l'Azienda Usl Toscana Centro
PRATO. "Finalmente, dopo vari incontri con gli Uffici competenti per l'avviamento al lavoro e a seguito del convegno di maggio scorso, organizzato dall'Ufficio H della Uil Pensionati Toscana, dove abbiamo denunciato le scoperture negli enti pubblici e nel privato, siamo riusciti ad ottenere con grande soddisfazione 66 posti da assegnare ai disabili nell'Azienda Usl Toscana Centro". E' quanto annuncia, in una nota, la Uil Pensionati Toscana.
"Con i due Decreti numero 414 e numero 415 del 23/12/2019 del dirigente settore Servizi per il lavoro di Arezzo Firenze e Prato sono stati pubblicati due avvisi per la copertura di 15 posti nel profilo di 'operatore generico in possesso di patente di guida B' e 51 posti nel profilo di operatore generico presso l'Azienda Usl Toscana Centro", prosegue il sindacato. "Gli invalidi in Toscana iscritti nelle liste di collocamento sono circa 40 mila nella sola provincia di Firenze gli iscritti in attesa di un posto di lavoro sono circa 11.500, nonostante una delibera della giunta regionale abbia messo a disposizione cinque milioni e 520 mila euro per favorire gli inserimenti (per Firenze sono a disposizione un milione e 700 mila euro) - conclude la nota della Uil Pensionati -. I posti scoperti attualmente nelle aziende private sono circa 2.500; negli enti pubblici 560 circa. L'Azienda universitaria di Careggi ancora carente di 152 posti di lavoro per disabili nonostante la convenzione 347/2015 firmata con l'Ufficio del Collocamento mirato della provincia di Firenze per l'inserimento e l'integrazione lavorativa delle persone disabili, valida fino a settembre 2019 e ormai scaduta. Abbiamo chiesto al dirigente dell'Agenzia regionale toscana per l'impiego di non rinnovare più convenzioni, ma di procedere con le assunzioni numeriche e nominative per 'l'avviamento di disabili che presentino particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario'. Auspichiamo si continui in questa direzione perché inaccettabile che le aziende pubbliche non applichino (in quanto non pagano multe) una legge così importante per la dignità delle persone disabili".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
