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Più che raddoppiate le multe a chi guida parlando al telefono. Ztl, divieti ignorati
Sono state rilevate ben 17.000 infrazioni nell’accesso alla zona a traffico limitato, gli incidenti sono in lieve calo
PRATO. Sale in maniera paurosa il numero di chi guida l’auto mentre parla al cellulare. Dallo scorso anno le multe sono salite notevolmente e maggiori sono i controlli effettuati dalla polizia municipale. I dati (che si riferiscono fino al 30 novembre) parlano 684 sanzioni contro le 319 di tutto il 2018. È uno dei dati forniti ieri durante la presentazione del bilancio dell’attività della polizia municipale. Con l’occasione è stato presentato anche il calendario 2020. Come prima cosa l’assessore alla polizia municipale Flora Leoni annuncia che dal 13 dicembre sono entrati in servizi i 23 nuovi agenti.
«Ci sono delle particolarità – sottolinea Leoni – Uno di questo ha 19 anni e diventa così il più giovane dipendente all’interno del Comune. Altri due hanno 20 anni». Con i nuovi entrati sale a poco più di 200 il numero degli agenti, che è ancora sottodimensionato.
Le multe. Come detto, sale drasticamente il numero di chi viene beccato mentre guida utilizzando il cellulare. E un altro dato che balza agli occhi è quanti conducono un veicolo senza patente: 140 persone contro le 115 dello scorso anno. E undici dei 140 soggetti multati erano già stati pizzicati nel biennio senza patente. In aumento anche quanti guidano il motorino senza indossare il casco: 34 contro i 25 del 2018, di poco ma salgono anche quanti non allacciano la cintura di sicurezza: 174 (nel 2018 erano 169). Diminuisce per fortuna il numero delle persone che guidano in stato di ebbrezza. Quest’anno elevate 57 sanzioni contro le 78 del 2018. Un problema che non accenna a diminuire è la sosta negli spazi riservati ai disabili: 588 le sanzioni di quest’anno che sono aumentate rispetto all’anno scorso. In base ai controlli effettuati è diminuito il numero di quanti lasciano l’auto in divieto di sosta per la pulizia strade. Il numero è, comunque, sempre alto: si parla di 31.424 sanzioni contro le quasi 41mila del 2018. E fra le sanzioni c’è lo strano caso dell’aumento di quanti senza permesso accedono nella Ztl. Nel 2019 sono state registrate oltre 17mila infrazioni contro le 14.709 del 2018.
Incidenti. Facendo il raffronto fra gennaio – novembre 2018 e lo stesso periodo di quest’anno gli incidenti sono calati: da 1.293 siamo passati a 1.248. Sei i morti (lo scorso anno 9).
Sicurezza. La centrale operativa ha gestito 17.967 segnalazioni della cittadinanza. Più di 100mila i controlli delle coperture assicurative sul territorio, con 200 sequestri, oltre a 115 mezzi trovati senza revisione obbligatoria. Per quanto riguarda l’unità cinofila, ha eseguito 177 controlli antidroga, anche in supporto a controlli interforze nelle scuole cittadine. Lo sportello al cittadino ha avuto un numero crescente di richieste di informazioni e svolgimento pratiche, passando da 6.850 dell’anno scorso a 7.454 del 2019.
Polizia commerciale. 102 i sequestri amministrativi e 340 le sanzioni amministrative oltre a 13 ordini di allontanamento.
Contrasto al degrado. 459 accertamenti edilizi, 231 le ditte controllate, 22 i sequestri penali di immobili, 75 i sequestri amministrativi attività produttive e 219 i verbali amministrativi. Tanti gli accertamenti emessi dalla polizia ambientale, i sequestri, i veicoli abbandonati rimossi. Intensa pure l’attività del nucleo antievasione del quale si ricorda il progetto Cerbero dedicato al contrasto all’evasione dei tributi locali. Controllati 112 immobili, 84 aziende e 10 unità abitative. Il totale imposte evase incassate è di 98.848 euro, quello delle imposte evase rateizzate di poco superiore a 73mila euro.
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