Il presidio
Pronti 34 alloggi e altri 24 saranno realizzati in via Ferraris
Nel 2020 il lavoro maggiore della partecipata Epp sarà fatto sul recupero degli alloggi di resulta e quelli acquistati sul libero mercato
PRATO. Il 26 novembre scorso l’assemblea dei soci gli ha rinnovato il mandato: il quarto consecutivo. Non era mai successo nella storia di Epp, la società partecipata che gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica per i Comuni di Prato e provincia. Disco verde anche per il consiglio d’amministrazione uscente di cui fanno parte l’ex assessora di Carmignano Sofia Toninelli e il geometra Fabio Razzi.
Profilo tecnico di nomina del centrodestra (giunta Cenni) nel 2010, l’ingegnere Federico Mazzoni resta saldamente ai vertici di Epp, a conferma del buon lavoro svolto. Del resto, i bisogni sociali non hanno colore politico. Né i giochi di spartizione politica nelle partecipate interessano al presidente Mazzoni, che ha in mano un’agenda serrata di interventi di edilizia residenziale pubblica programmati per il 2020. Archiviato ormai il 2019, si pensa a rispondere alla domanda di abitazione per centinaia e centinaia di pratesi ancora in graduatoria mentre il Comune si appresta a riaprire il bando per le case popolari.
OBIETTIVO 2020
Su 1.700 persone inserite in graduatoria (l’ultima risale al 2016), Epp ha dato le chiavi a quasi 200 inquilini in stato di necessità: una goccia nel mare magnum dei bisogni alloggiativi di questa realtà. «Come gestori del patrimonio di edilizia residenziale pubblica per conto dei Comuni del Lode pratese, siamo consapevoli che non può stare in piedi un’operazione immobiliare capace di dare risposte a tutti – sottolinea Mazzoni - Vuoi per le risorse disponibili, vuoi per le tempistiche degli appalti. E’ evidente che i fondi disponibili per questa partita saranno sempre limitati.
Per questo un grosso lavoro sarà fatto sul recupero degli alloggi di resulta e quelli acquistati sul libero mercato: nel corso del 2020 consegneremo 34 alloggi a Prato, Montemurlo e Poggio a Caiano». In particolare, si tratta di 15 alloggi a Montemurlo (via La Marmora), nove a Poggio a Caiano in via Virginia, dieci a Prato. Gli immobili in prossima consegna a Montemurlo e Poggio a Caiano sono quelli che Epp ha reperito sul libero mercato anche attraverso linee di finanziamento regionale. Da risistemare e rimettere in circolo dieci alloggi di risulta sul territorio pratese. Ma potrebbero arrivare nuovi fondi regionali per il ripristino di altri immobili già facenti parte del patrimonio di Epp.
I CANTIERI
Ammonta a oltre quattro milioni di euro l’intervento per la costruzione di 24 alloggi in via Ferraris (davanti al Penny Market): sarà realizzato un edificio a sei piani con un parcheggio di 55 posti auto, secondo i più moderni standard di efficienza energetica. «Partiamo a fine anno con le opere preliminari per poi appaltare i lavori nei primi mesi del 2020», fa sapere Mazzoni. Già appaltati invece i lavori per il recupero di sei alloggi dal vecchio mulino della Viaccia (Vaiano) con un finanziamento complessivo di 885mila euro. Agli inizi del 2020 tornerà in funzione il cantiere del condominio solidale in via Meoni, riappaltato dopo uno stop di un anno e mezzo per problemi legati alla ditta edile che s’era aggiudicata l’appalto. Una mano infine arriverà dal Cipe che, per il tramite della Regione, destinerà sei milioni al Comune per dare impulso ai programmi di edilizia residenziale pubblica.
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