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carmignano 

Pavimentazione e nuove luci Artimino cambia

Pavimentazione e nuove luci Artimino cambia

Approvato il progetto suddiviso in due lotti da 233.000 euro Il sindaco Edoardo Prestanti:  «Deve diventare il borgo  più bello della provincia»

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carmignano. Il borgo medievale di Artimino è pronto a cambiare volto. È stato, infatti, approvato dalla Giunta il progetto esecutivo per il rifacimento della pavimentazione di una delle perle del nostro territorio. Un intervento importante per la frazione, che vanta numerose testimonianze storiche, artistiche e archeologiche e una Villa Medicea riconosciuta patrimonio Unesco, volto a renderla sempre più sicura e fruibile.

«Artimino deve diventare il borgo turistico più bello della Provincia. È questa la sfida che lanciamo – ha dichiarato il sindaco Edoardo Prestanti – La cura del territorio e la sua manutenzione sono sinonimo di sicurezza, ma anche di decoro e bellezza. Attraverso questo intervento intendiamo dunque prima di tutto garantire la massima sicurezza e accessibilità al borgo, e poi rendere l’area sempre più bella e fruibile, capace di attrarre ancora più turisti».

Il progetto prevede il rifacimento della pavimentazione della strada, dalla torre merlata di accesso al castello alla parte più alta del borgo, ammalorata in più parti e con evidenti segni di degrado che, soprattutto nella parte più ripida, causano criticità relative alla sicurezza e alla percorribilità. In programma dunque la sostituzione del lastricato esistente con uno dello stesso materiale, ossia la pietra serena. La posa del lastricato verrà effettuata seguendo il disegno originario della pavimentazione, la superficie delle lastre sarà leggermente bocciardata per evitare lo scivolamento. Per l’occasione verranno rinnovati anche i sottoservizi e sarà realizzato un adeguato sistema di regimazione delle acque piovane. Il costo totale degli interventi è di 223.441 euro (oltre Iva), a breve verrà bandita la gara per l’assegnazione dei lavori, che inizieranno la prossima primavera. Il progetto è stato esaminato e approvato dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e delle province di Prato e Pistoia. Una volta terminate queste opere seguirà il secondo lotto di interventi, che consiste nella sostituzione dei corpi illuminanti con nuovi punti luce a led e nel potenziamento del sistema di illuminazione. —

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