Derubano una pensionata con la scusa dell’amianto
«I suoi gioielli sono contaminati, li dia a noi»: in azione alle Fontanelle un finto tecnico con tanto di rilevatore e un sedicente poliziotto
PRATO. Con la scusa di fare misurazioni per trovare polveri di amianto, due truffatori hanno derubato un’anziana nella zona delle Fontanelle. È successo giovedì mattina ed è stata la pensionata a chiamare la polizia quando si è resa conto di essere stata derubata.
I due si sono presentati a casa dell’anziana intorno alle 10 e hanno detto di essere un tecnico specializzato nelle misurazioni delle polveri nell’atmosfera e un appartenente alle forze dell’ordine. I due si sono fatti mostrare alcuni gioielli dicendo che dovevano verificare una possibile contaminazione da polveri di amianto e il falso tecnico ha tirato fuori anche un apparecchio con delle luci lampeggianti per rendere la misurazione più verosimile.
Inutile dire che i gioielli sono risultati contaminati da amianto e sono stati intascati dai due ladri, che poi si sono allontanati senza che la donna potesse fare niente per fermarli. La polizia, dopo aver raccolto una sommaria descrizione dei due truffatori, rinnova l’invito a chiamare le forze dell’ordine tutte le volte in cui ci si trovi in una situazione del genere.
Capita spesso, infatti, che le segnalazioni dei furti arrivino quando ormai è troppo tardi e non è possibile raccogliere elementi utili al rintraccio dei responsabili. La cosa migliore, ovviamente, sarebbe quella di non far entrare in casa gli sconosciuti che si presentino a qualsiasi titolo. In caso di sospetti bisogna sempre chiamare il 113 o il 112 fornendo informazioni il più possibile dettagliate, in particolare il numero di targa dell’auto a bordo della quale i ladri-truffatori si allontanano. È l’unico sistema per mettere un argine a un fenomeno di cui quasi ogni giorno fanno le spese gli anziani. —
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