Il Tirreno

Prato

il progetto 

Prato sorride alla Romania puntando su turismo e imprese

Azelio Biagioni

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Presentato ufficialmente, dopo l’annuncio dato al Tirreno, il progetto “Toscana-Romania. Turismo & impresa”. A parlare dell’iniziativa l’assessore al turismo Lorenzo Marchi (il Comune darà il patrocinio) e il consigliere comunale Claudiu Stanasel. «Un progetto – dice l’assessore – che sottolinea come attraverso l’integrazione si possono ottenere grandi risultati». Il progetto è a carattere regionale con Prato al centro e vuole tessere rapporti culturali ed economici fra la Romania (dove è nato Stanasel) e la Toscana. Si definisce contento dell’iniziativa l’assessore Marchi: «Una cosa – spiega – che potrà portare grandi benefici economici tra aziende italiane e quelle rumene con scambi commerciali e turistici. Questa iniziativa vede la politica che si toglie la propria 'giacca' di appartenenza con iniziative che mirano al bene comune. Ed è un bellissimo esempio di come opposizione e maggioranza lavorino insieme».

Claudiu Stanasel è infatti consigliere comunale di minoranza eletto nelle fila della Lega e vice presidente del consiglio comunale. Il progetto punta su due aspetti: turismo e lavoro. Per quanto riguarda il turismo l’idea è quella di portare turisti rumeni in Toscana e in particolare a Prato dove potranno alloggiare nelle strutture del posto: «Un nuovo flusso – dice Stanasel – che significa anche far girare l’economia». E per quanto riguarda gli eventi culturali in calendario c’è quello del maggio 2020 (ancora da decidere la location) dove ci sarà un grande appuntamento (ad ingresso gratuito) con artisti rumeni e italiani di rilievo che si divideranno lo stesso palco. «Per il turismo – dice Stanasel - abbiamo già iniziato dei percorsi di avvicinamento per realizzare convention e partnership tra enti culturali al fine di creare un ponte per nuovi flussi turistici sia in entrata nella nostra città che verso la Romania». Ma prima di questo evento in calendario c’è il forum economico di marzo alla Camera di Commercio, a cui parteciperanno i ministri del turismo e del lavoro della Romania oltre a delegazioni di imprenditori e associazioni di categoria. «Sarà un'occasione importante, realizzata grazie a fondi europei e sponsor privati - afferma il consigliere Stanasel - che riunirà circa 400 persone del mondo delle imprese provenienti da tutta Italia e ovviamente dalla Romania per mettere al centro del tema il lavoro e conoscere insieme le possibilità che possono crearsi». Intanto, l’assessore Lorenzo Marchi annuncia che sono in corso contatti con Cluj per un gemellaggio. «E’ una delle città più importante della Romania – spiega Stanasel – e che è accomunata con Prato dalla sua multiculturalità e poi anche questa città si basa sul tessile». In porto ci sono anche altri gemellaggi: con Durazzo, con New Haven in America, Klinè in Kosovo e Darkan in Mongolia. «Ma non perché i nomi restino sulla carta – termina l’assessore – ma con lo scopo di creare connessioni sociali ed economiche”» Alla presentazione era presente anche Stefan Stanasel (padre di Claudiu) presidente del coordinamento nazionale dei cittadini rumeni in Italia. —

Azelio Biagioni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani