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Giro di vite per le biciclette contromano Fioccano le multe della polizia municipale
Sono 14 i ciclisti sanzionati dai vigili: dieci non rispettavano il senso di marcia, altri quattro pedalavano senza luci
prato. Contrariamente a quanto pensano alcuni ciclisti, le biciclette non possono andare contromano e così, dopo un periodo di sostanziale tolleranza, il Comune ha deciso un giro di vite contro i ciclisti indisciplinati.
Dieci di loro, ha fatto sapere ieri la polizia municipale, sono stati multati nelle ultime settimane perché non rispettavano il codice della strada andando in senso contrario a quello di marcia e quattro perché erano senza luci. È uno dei dati forniti dal Comune, che ha tracciato il bilancio dei controlli della Municipale. Una serie di verifiche che in realtà hanno riguardato tutte le possibili infrazioni e che hanno portato a controllare 6.000 veicoli per la verifica della copertura assicurativa e della revisione obbligatorie tramite la strumentazione Targa System, ma non solo.
Gli agenti hanno fatto controlli alcolemici agli automobilisti, controlli verso chi usa il telefonino alla guida e sui ciclisti che circolano senza luci o contromano nelle vie cittadine.
In particolare 10 ciclisti sono stati sanzionati per aver circolato contromano ma molti altri, spiega la Municipale, hanno spontaneamente desistito dal loro comportamento alla vista degli agenti. Sono stati invece quattro i ciclisti sanzionati perché senza luci e quindi in condizioni di limitata visibilità per gli altri utenti della strada. Nove i verbali elevati per l’uso del telefonino durante la guida, una cattiva abitudine particolarmente pericolosa.
«Tutti i comportamenti descritti aggravano notevolmente il rischio di accadimento degli incidenti stradali – precisa la polizia municipale – e conseguentemente rendono assai più probabile il verificarsi di danni a cose e soprattutto di lesioni alle persone. Qualche multa può contribuire ad educare gli utenti della strada verso comportamenti più sicuri e virtuosi».
Il tema è all’ordine del giorno da qualche tempo e torna periodicamente di attualità in occasione di incidenti stradali che coinvolgono ciclisti. Nella primavera e nell’estate di due anni fa si verificarono numerosi incidenti stradali di cui fecero le spese i ciclisti, anche con esito letale. In particolare si trattò di investimenti al Macrolotto di Iolo o sul viale 16 Aprile, quasi sempre di notte, e in molti casi gli investitori si erano allontanati senza prestare soccorso ai feriti.
In questi casi c’è sempre chi dà la colpa al ciclista, dimenticandosi delle responsabilità dei conducenti di auto e furgoni. Ma oggettivamente c’è anche un problema legato alla circolazione delle biciclette su strade che non sono adatte allo scopo, oppure in condizioni di visibilità che mettono a rischio gli stessi ciclisti.
Per quanto riguarda la circolazione contromano, il problema riguarda molte strade, ma in particolare il primo tratto di via Roma, tra la Declassata e porta Santa Trinita: il senso di marcia è in direzione sud, ma per comodità molti tentano di accorciare la strada verso il centro percorrendo via Roma contromano suscitando le proteste degli automobilisti. —
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