Il Tirreno

Prato

lotta alle code 

L’Inps sbarca in centro storico Da lunedì un nuovo sportello

Maria Lardara
L’Inps sbarca in centro storico Da lunedì un nuovo sportello

Le pratiche per la pensione, gli assegni familiari, il bonus bebè e la Naspi si potranno fare negli uffici dell’Urp Multiente in piazza del Comune

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prato. In principio fu l’Urp multiente, ribattezzato “multiutente” da tanti cittadini. Poco importa, la sostanza non cambia: nel 2018 ha registrato ben 32mila contatti l’ufficio unico per le relazioni con il pubblico di Comune, Provincia, Asl e Prefettura. Da lunedì prossimo arriverà anche lo sportello “Punto Cliente” dell’Inps, il 26° aperto in Toscana dall’istituto di previdenza con quartier generale in via Valentini. Rilascio di estratti contributivi, notizie sul pagamento di prestazioni come la Naspi (disoccupazione), assegni familiari e bonus bebè, certificati di pensione: dal 28 ottobre, ogni lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13, sarà possibile sbrigare queste pratiche anche negli uffici sotto le logge di palazzo comunale. A piantare il seme di questa collaborazione fu due anni fa il sindaco Matteo Biffoni fino alla convenzione siglata fra Comune e Inps per avviare un presidio aggiuntivo dell’istituto in una realtà dove, per dirla con le parole della direttrice Lucia Ferri, «occorre intercettare le esigenze di un’utenza particolare, quella dei “burocraticamente esclusi”». Il riferimento è soprattutto ai cittadini di origine cinese che, per motivi legati soprattutto alla regolarizzazione della posizione contributiva, s’affacciano agli uffici di via Valentini. Ma ci sono anche le persone anziane a digiuno di strumenti informatici per verificare da casa, con il proprio Pin, lo stato di avanzamento delle pratiche. «L’Urp Multiente da anni svolge quotidianamente un servizio fondamentale per dare risposta alle diverse esigenze dei cittadini – ricorda l’assessore ai servizi demografici Lorenzo Marchi – Da lunedì si aggiunge un servizio ulteriore a disposizione di tutti: una sperimentazione che andrà avanti per sei mesi». Con il nuovo “Punto Cliente” l’Inps si avvicina dunque ai cittadini: il servizio in piazza del Comune sarà gestito dal personale di quest’ultimo opportunamente informato, cui si aggiunge la presenza di mediatori culturali. La pratica più gettonata negli uffici di via Valentini è ultimamente degli quella degli assegni del nucleo familiare e, più in generale, tutte le prestazioni a sostegno del reddito. Poche le richieste invece per quanto riguarda il reddito di cittadinanza. «Di certo un numero inferiore alle previsioni», fa notare la direttrice Ferri. A differenza di altre realtà provinciali inoltre l’Inps pratese non ha agenzie dislocate sul territorio, quindi il decentramento di alcuni servizi negli spazi dell’Urp permette di alleggerire le file in via Valentini. «Quello di Prato – spiega Claudio Sarti, direttore Urp dell’Asl Toscana Centro – è il primo esempio in Italia di Urp multiente che comprende anche la Asl. Fra i servizi, l’attivazione della tessera sanitaria è quello che va per la maggiore». Per usufruire dei nuovi servizi legati alla previdenza bisognerà presentarsi all’Urp con un documento di identità in corso di validità (carta di identità, passaporto, patente) e il codice fiscale. —

Maria Lardara

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