Il presidio
La Vita: «Il presidente Querci lasci il Consorzio S. Trinita»
Il consigliere Spada chiede chiarimenti al sindaco sulla decisione di concedere il patrocinio alla manifestazione in piazza San Francesco
PRATO. Sono passati pochi giorni dall'insediamento di Francesco Querci, nuovo presidente dell'Interporto, e si è subito sollevato un polverone polemico. Daniele Spada, presidente del gruppo comunale “Daniele Spada sindaco”, ha presentato un'interrogazione nella quale si chiede, in considerazione della manifestazione gastronomica che si è tenuta dal 27 al 29 settembre in piazza San Francesco organizzata dall'associazione “Consorzio S. Trinita”, di conoscere «la cifra esatta a cui l'amministrazione comunale ha rinunciato per l'occupazione del suolo pubblico concedendo il patrocinio all'associazione “Consorzio Santa Trinita”, il cui presidente è presidente di società partecipata dal Comune nominato dal sindaco,e il cui vicepresidente è consigliere comunale eletto nella lista Biffoni le ragioni che hanno portato l'amministrazione a concedere tale beneficio se nell'agevolare tali manifestazioni si è chiesto un parere alle associazioni di categoria di riferimento o perlomeno agli operatori del settore presenti in zona».
Sulla nomina del presidente Querci interviene anche la consigliera del M5S, Silvia La Vita. «Preoccupanti le dichiarazioni rilasciate alla stampa del neo presidente Querci: l'Interporto, partecipata del Comune di Prato, infatti ormai non offre più servizi ai cittadini (come dovrebbe fare ogni partecipata pubblica) ma si sta transformando in un'impresa immobiliare. Lo diciamo con forza: basta con le speculazioni edilizie, basta cemento e basta con il consumo di suolo. Tutte cose che dovrebbero essere prioritarie anche per il Pd. C'è tuttavia un altro problema: il nuovo presidente del Cda di Interporto nominato dal sindaco è infatti anche il presidente del Consorzio Santa Trinita, associazione che percepisce contributi e finanziamenti dal Comune di Prato. Lecito e legittimo dunque chiedersi se sussista un potenziale conflitto d'interessi, per questo riteniamo come M5S che Querci debba dimettersi immediatamente da ogni incarico all'interno del Consorzio Santa Trinita». —
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