Il presidio
Figlio col ragazzino, al via il processo. Il marito della donna: "Avanti insieme"
Iniziato il processo all'operatrice socio-sanitaria accusata di aver abusato di un minorenne dalla cui relazione è nato anche un figlio
PRATO. Marito e moglie assieme in aula nel processo in cui lei è accusato di aver abusato del ragazzino dalla cui relazione è nato anche un figlio. E' cominciato questa mattina, lunedì 23, a Prato il processo alla 31enne operatrice socio sanitaria. A giudizio anche il marito per aver riconosciuto il bambino quando, secondo l'accusa della procura, era consapevole che non fosse suo. La donna è entrata in aula schivando i giornalisti. Non è prevista, nel corso del dibattimento, la testimonianza del minore, già acquisita con la formula dell'incidente probatorio.
I coniugi sono arrivati al palazzo di giustizia di Prato e la donna, che si trova ai domiciliari dal 27 marzo, non ha rilasciato dichiarazioni. "Stiamo discretamente bene - ha invece detto il marito - affronteremo il processo insieme". La difesa della donna, rappresentata dagli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri, sostiene da tempo che gli atti sessuali si sarebbero verificati solo dopo il compimento del quattordicesimo anno di et della presunta vittima, mentre il minorenne, nel corso dell'incidente probatorio, ha sostenuto il contrario.
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