Il Tirreno

Prato

Ladri seguiti da Prato a Cerreto Guidi e arrestati dai carabinieri

Gli strumenti da scasso sequestrati
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Gli strumenti da scasso sequestrati

I militari hanno bloccato due giovani albanesi che hanno usato un'auto rubata. E' la terza "batteria" individuata in meno di due mesi

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PRATO. Individuano le auto rubate che vengono lasciate nei parcheggi, le seguono e infine catturano gli autori dei furti in abitazione. Con questa tecnica i carabinieri di Prato hanno già tolto dalla circolazione in meno di due mesi ben tre "batterie" di ladri albanesi. Gli ultimi a finire in manette, la scorsa notte, sono stati Saimir Yzeraj, 22 anni, e Daniel Bunaj, 24 anni, fermati in un parcheggio di via Traversa per Iolo con l'accusa di aver tentato un furto, due ore prima, in una villetta a Stabbia di Cerreto Guidi.

I due giovani, per i quali oggi, 5 settembre, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari, sono stati visti ieri sera mentre salivano su una Volkswagen Polo e si dirigevano verso Cerreto Guidi. Qui, con l'aiuto di un mazzuolo e di un piede di porco, hanno tentato di entrare nella villetta ma quasi subito hanno rinunciato, forse perché hanno sentito dei rumori dall'interno. I carabinieri in borghese li hanno seguiti fino a Prato e qui li hanno bloccati. L'auto è risultata rubata il 3 agosto a Colle Val d'Elsa.

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La stessa scena si era ripetuta lo scorso 9 agosto, quando i carabinieri arrestarono due fratelli albanesi che avevano appena rubato orologi e gioielli per 6.000 euro in una casa di Campi Bisenzio su un'auto che era stata rubata a Calcinaia. E nel mese di luglio altri tre albanesi erano stati arrestati con le stesse modalità.

La base operativa degli ultimi arrestati, hanno spiegato i carabinieri, era il residence di Paperino, in via Traversa per le Calvane, e il colonnello Marco Grandini ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, avvertendo che probabilmente ci sono ancora in giro nei parcheggi auto rubate e pronte per essere usate per altri furti.

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