Il Tirreno

Prato

sovraffollamento alle scuole superiori 

Livi-Brunelleschi e Marconi. Una succursale tira l’altra

Maria Lardara
Il liceo scientifico Livi
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Il liceo scientifico Livi

Prato, per cercare di dare una risposta alla cronica di mancanza di aule sono state approntate soluzioni che coinvolgono il polo scolastico di via Galcianese

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PRATO. Tre succursali nel raggio di pochi metri, al polo scolastico di via Galcianese: quelle del liceo Livi-Brunelleschi (linguistico, scientifico e artistico) e dell'istituto professionale Marconi. Una risposta alla cronica fame di spazi che ogni anno affligge le scuole superiori di Prato e provincia alle prese con nuovi problemi di sovraffollamento. A quasi due settimane dal suono della prima campanella, il puzzle è quasi tutto composto con gli spazi fisici per la collocazione delle aule ormai definiti.

L’unica tessera mancante riguarda la destinazione di due aule aggiuntive del Marconi che, secondo l’ipotesi più accreditata, finirebbero nei locali del Marconcino in convivenza così con il liceo Brunelleschi di Montemurlo. Che a quel punto dovrebbe sdoppiare in due plessi la sua succursale: un’ala al Marconcino (dov'è dall’anno scorso) e l’ala nuova nell’ex Rodarino dove coesisterà con il Livi (del resto si tratta del liceo Livi/Brunelleschi retto da un preside unico: da lunedì prossimo Mariagrazia Ciambellotti raccoglierà il testimone di Tiziano Pierucci in pensione).

L’ex Rodarino, già sede del laboratorio scientifico delle medie Buricchi, ospiterà dunque dieci aule grazie a un accordo fra Comune (proprietario della struttura) e Provincia: quattro del Brunelleschi e sei del Livi (indirizzo linguistico). La sistemazione definitiva sarà ufficializzata dalla Provincia lunedì 2 settembre in occasione di una conferenza stampa, subito al rientro delle ferie dal presidente Francesco Puggelli che al momento non rilascia dichiarazioni. Sarebbe più logico che le due aule nuove del Marconi venissero ricavate dall’ex Rodarino dove sono in corso i lavori di adeguamento per evitare un nuovo trasloco del Brunelleschi che invece cederà una parte del Marconcino al Marconi. Quindi, ricapitolando: il Livi andrebbe all’ex Rodarino, il Marconi al Marconcino, il Brunelleschi “smistato” fra Marconcino ed ex Rodarino. Se per gli studenti del Marconi - dove lunedì s’insedierà il dirigente fresco di nomina, il professore Paolo Cipriani – si tratta di fare due passi a piedi per cambiare aula, più strada dovranno fare i ragazzi del Livi (sede principale in via Marini) e del Brunelleschi (sede principale a Montemurlo).

La musica è la stessa anche per gli studenti del Dagomari che si sposteranno di pochi metri e dal 16 settembre torneranno al centro Ventrone di San Giusto. Servono risposte definitive sugli spazi e la Provincia guarda lontano, all’anno scolastico 2020/2021. A luglio era stata annunciata la nuova sede distaccata del Brunelleschi sopra il distretto sanitario di Montemurlo, pronta per settembre 2020. Non solo. Nella programmazione dei lavori pubblici per il 2019, la Provincia ha inserito la previsione di un nuovo edificio scolastico a carattere “temporaneo”: dieci nuove aule mediante moduli prefabbricati nel polo di San Giusto, nelle vicinanze del Gramsci-Keynes. La determina dirigenziale dell’intervento è stata firmata il 21 agosto dalla direttrice dell'area tecnica Rossella Bonciolini.

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