Il presidio
Ferragosto a due volti L’ostensione dal pulpito e la distribuzione dei cocomeri in strada
Tantissimi pratesi in piazza Duomo per il saluto del vescovo Agostinelli Oggi la cerimonia per il 609° anniversario della morte di Datini
LA FESTA
«Vi auguro che la Madonna possa ancora costituire il riferimento per questa città. Prato città di Maria». Così il vescovo Franco Agostinelli ha salutato i fedeli in piazza Duomo in conclusione della cerimonia dell’ostensione del Sacro Cingolo. Il suo successore sarà invece il nuovo vescovo di Prato, Giovanni Nerbini, a partire dal 1° settembre. Spazio, al termine della cerimonia religiosa, alla Festa di mezza estate organizzata in piazza Santa Maria delle Carceri e lungo il viale Piave. È stato il sindaco Matteo Biffoni a tagliare la fetta del primo cocomero (sono stati 18 i quintali di anguria distribuiti in collaborazione con la Pubblica Assistenza L’Avvenire e con il contributo di Esselunga). Ad affiancare il sindaco Biffoni l’assessore Benedetta Squittieri, l’assessore Cristina Sanzò, l’assessore Flora Leoni, il presidente del consiglio comunale Gabriele Alberti, il capo gabinetto Simone Faggi.
Durante la giornata di festa sono stati tantissimi i pratesi che hanno usufruito dell’apertura notturna del Museo di Palazzo pretorio e dell’accesso alla terrazza panoramica.
L’anniversario della morte di Francesco di Marco Datini. Oggi l’amministrazione comunale e la Fondazione Casa Pia dei Ceppi celebreranno il 609° anniversario della morte di Francesco di Marco Datini, il mercante di Prato, simbolo della città e della sua capacità di guardare al futuro con intraprendenza. Alle 9,30 in piazza del Comune sarà deposta una corona d’alloro al monumento a lui dedicato, scolpito da Antonio Garella, alla deposizione parteciperà l’assessore alla Cultura Simone Mangani con il Gonfalone del Comune, il professor Giampiero Nigro, direttore scientifico dell’Istituto Internazionale di studi economici intitolato a Datini, e Walter Bernardi, presidente della Fondazione Casa Pia de’Ceppi.
Alle 10 sarà celebrata una Messa di suffragio nella chiesa di San Francesco, dove si trovano le spoglie mortali di Francesco di Marco Datini, custodite dalla lastra tombale. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
