Il Tirreno

Prato

Trecento "pillole della fame" sequestrate ad un cinese

La Guardia di Finanza di Bologna ha sequestrato ad un cittadino cinese trecento pillole di  "Amfepramone", le cosiddette "pillole delle fame"
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La Guardia di Finanza di Bologna ha sequestrato ad un cittadino cinese trecento pillole di "Amfepramone", le cosiddette "pillole delle fame"

Prato, controlli della Guardia di Finanza all'aeroporto di Bologna. Le capsule erano in possesso di un cittadino cinese in arrivo dall'Ungheria e residente in provincia di Prato che è stato denunciato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti

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PRATO. Trecento capsule di "Amfepramone" farmaco usato come coadiuvante nella perdita di peso, in quanto soppressore dell'appetito (noto come 'pillola della fame') - sono state sequestrate all'Aeroporto Marconi di Bologna dai militari del I Gruppo della Guardia di Finanza di Bologna e dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Erano in possesso di un cittadino cinese in arrivo dall'Ungheria e residente in provincia di Prato, che è stato denunciato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Le azioni del farmaco sequestrato - spiegano le fiamme gialle - sono infatti simili a quelle dell'amfetamina, con effetti collaterali quali tachicardia, insonnia e psicosi. Per tale motivo l'Amfepramone è inserito in Tabella I tra le sostanze stupefacenti e psicotrope di cui al D.P.R. 309/90.

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