Il presidio
Minacce di morte alla ex, giovane arrestato per stalking
prato. Un marocchino di 29 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di atti persecutori nei confronti della sua ex fidanzata, una connazionale di 22 anni. I carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia in carcere chiesta dal sostituto procuratore Laura Canovai e firmata dal giudice per le indagini preliminari.
A far scattare l’arresto è stata la denuncia della giovane, stanca delle continue violenze dell’ex fidanzato, col quale ha una relazione da anni.
«Ammazzo te, il tuo fratellino e tutta la famiglia»: questa una delle minacce messe a verbale dalla giovane. Non solo minacce ma anche violenze fisiche e pedinamenti.
Il ventinovenne marocchino è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Nel 2017 fu arrestato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti di uno spacciatore ma fu condannato per lesioni gravissime e quando i carabinieri sono andati a prenderlo a casa era di nuovo a piede libero. Ha precedenti anche per danneggiamento, maltrattamenti, rapina, furto, resistenza a pubblico ufficiale.
La relazione con la giovane connazionale, come avviene spesso in questi casi, era andata avanti tra alti e bassi. Con separazioni e riavvicinamenti. Ma sempre contraddistinta dalla violenza.
La ventiduenne ha raccontato che in un’occasione lui le sarebbe passato sopra un piede con la ruota della sua auto. In un’altra occasione l’avrebbe minacciata di morte davanti a una sua amica e l’avrebbe aspettata sotto la casa dell’amica dopo che la fidanzata si era rifugiata lì per sfuggire alle sue violenze.
Ora è finito di nuovo alla Dogaia con l’accusa di stalking e rischia una pesante condanna. L’ex fidanzata da qualche giorno ha riacquistato una relativa libertà di movimento. —
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