Il presidio
«Ragazzi, è l’ultima volta che ci vediamo» L’abbraccio ai volontari prima della morte
Riccardo Bettini, storico caposquadra della Croce d’Oro, è deceduto all’ospedale di Padova dopo un intervento al cuore
prato. «Ciao ragazzi, questa è l’ultima volta che ci vediamo...». Prima di partire per Padova, dove si sarebbe sottoposto a un delicato e rischioso intervento chirurgico al cuore, Riccardo Bettini è tornato nella sede della Croce d’Oro in via Niccoli, quelle stanze che conosceva bene per averci passato una vita, quasi mezzo secolo, e ha voluto salutare tutti, dal presidente ai volontari. Se la sentiva, sapeva che c’era il concreto rischio di non sopravvivere a quell’intervento e non voleva andarsene senza aver detto ciao a tutti.
Ora tutti lo piangono alla Croce d’Oro, perché Bettini, 70 anni, è morto all’ospedale di Padova per le complicazioni insorte dopo quell’intervento chirurgico.
«Era il babbo di tutti noi volontari. Per lui eravamo come figli» dicono in via Niccoli. Il cuore di Bettini si è fermato venerdì a Padova e la notizia si è sparsa nella tarda serata. Da quasi mezzo secolo Riccardo era un volontario della Croce d’Oro. Non solo un volontario. Per quarant’anni è stato responsabile dei volontari nel consiglio direttivo dell’associazione, era un caposquadra e aveva fatto parte del consiglio.
«Sempre in punta di piedi – lo ricordano alla sede di via Niccoli – ma una vera colonna portante di quest’associazione. Ci ha sempre difesi».
Bettini si era avvicinato alla Croce d’Oro nel 1975, quando aveva appena 26 anni, e non l’ha più lasciata. Smetteva di lavorare e andava in sede, prima sulle ambulanze e negli ultimi anni anche nei servizi sociali e nella consegna dei pasti caldi.
«Non volevamo mai darvi questa orribile notizia – ha scritto la Croce d’Oro venerdì sera sulla pagina Facebook dell’associazione – Purtroppo il nostro amato capo squadra Riccardo Bettini ci ha lasciato. Non ci sono parole per esprimere il dolore che abbiamo dentro il nostro cuore. Un Volontario con la V maiuscola. Un esempio per tutti, mai assente in qualsiasi iniziativa della Croce d’Oro. Un Uomo semplice puro, onesto. Un Uomo che per ognuno di noi ha sempre avuto una parola di incoraggiamento e di conforto. Ciao Riccardo. Ti porteremo sempre nel nostro cuore. A nome del presidente Coveri, del consiglio direttivo, di tutto il corpo volontari e dipendenti, le più sentite condoglianze alla famiglia».
I funerali non sono stati ancora fissati, ma per volontà dello stesso Bettini la cerimonia si terrà all’interno della sede della Croce d’Oro, in via Niccoli, e poi la salma, dopo essere stata cremata, verrà tumulata nel cimitero di Gonfienti. Una scelta coerente con una vita passata al servizio degli altri, in quella che era diventata la sua seconda casa. —
Paolo Nencioni
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