Il presidio
Abbattuti i primi alberi infestati dal tarlo
prato. È iniziato ieri l’abbattimento degli alberi infestati dal “tarlo asiatico” nei giardini di via Baracca. Un intervento annunciato per lunedì e poi slittato a ieri per alcuni approfondimenti tecnici.
L’Anoplophora chinensis, conosciuto anche come tarlo asiatico, era già stato trovato nel 2014 a Galciana ed è un organismo pericoloso per le piante, ha spiegato il Comune. Infatti per obbligo di legge, imposto dal Decreto Ministeriale 12 ottobre 2012 “Misure d’emergenza per impedire l’introduzione e la diffusione di Anaplophora chinensis (Forster) nel territorio della Repubblica italiana”, tutte le piante contagiate vanno abbattute. Le piante e gli arbusti infetti o posti nel raggio di 100 metri dagli alberi contagiati sono 46 e successivamente verranno sostituiti da 50 alberi resistenti al tarlo asiatico, l’amministrazione comunale a tale scopo intende avviare un percorso partecipativo per la progettazione del nuovo giardino. Le operazioni per impedire la diffusione dell’insetto consistono nell’abbattere l’albero e distruggere il materiale legnoso. Successivamente il ceppo che rimane verrà trattato con appositi prodotti e coperto con una retina in modo da poter controllare se l’insetto è stato debellato, a seguire ci saranno quattro anni di monitoraggio da parte della Regione. —
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