Il Tirreno

Prato

Con una bici rubata tenta uno scippo e ruba un cellulare

Una volante della polizia (foto d'archivio)
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Una volante della polizia (foto d'archivio)

L'uomo, pistoiese di 42 anni, è stato denunciato per una serie di episodi commessi nel pomeriggio di mercoledì 31 luglio in centro

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PRATO. Tentato scippo, furto con destrezza e ricettazione. Ce ne sarebbe abbastanza per un arresto, ma il pistoiese di 42 anni se l’è cavata con una denuncia da parte della polizia, in quanto è mancata la flagranza di reato. Gli episodi hanno avuto luogo tra il primo e il tardo pomeriggio di mercoledì 31 luglio nel centro di Prato. Il primo episodio è delle 13, quando una diciottenne di origine vietnamita è stata aggredita alle spalle in via Pugliesi da un uomo che ha tentato di strapparle la borsa, che poi darsi alla fuga e fare perdere le proprie tracce. La prima è andata male, così il malvivente ci ha provato una seconda volta circa un’ora dopo nei pressi di un bar di via Siena, dopo un pratese di 46 anni ha riferito di aver subito il furto del cellulare.

La descrizione del ladro fornita ai poliziotti corrispondeva esattamente a quella dello scippatore di via Pugliese. Trascorsa qualche ora, alle 19,30, un agente delle volanti libero dal servizio, appena terminato il turno pomeridiano, mentre transitava in piazza delle Carceri si è imbattuto in un individuo che corrispondeva alle descrizioni fornite dalle due vittime dei reati precedenti. A quel punto l’agente ha fatto intervenire una volante e l’uomo è stato inseguito fino a via Rai, dove è stato fermato e identificato. L’uomo, come detto, è un pistoiese di 42 anni, conosciuto come tossicodipendente e, di fatto, senza fissa dimora.

Condotto in questura, è stato riconosciuto senza alcun dubbio come l’autore dei due delitti, ma anche d un terzo: l’uomo, infatti, girava in sella ad una bici risultava di proprietà della società di noleggio MoBike, che ha sede anche anche a Firenze, ed era stata ridipinta con vernice nera per non essere riconosciuta. Non solo, la bicicletta è stata anche privata del previsto sistema di aggancio di sicurezza della ruota posteriore, che può essere sbloccato soltanto dagli abbonati del servizio di bike sharing MoBike. La bici è stata sequestrata e ai reati già contestati all’uomo, è stato aggiunto anche quello di ricettazione.

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