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«Un’attesa di sette ore ma per la novantenne non occorreva il ricovero»
PRATO. In riferimento all’articolo “Anziana lasciata in barella per ore al pronto soccorso” pubblicato ieri dal Tirreno in merito alle proteste della nipote, l’Azienda Toscana Centro precisa che «la paziente è effettivamente rimasta nel Dea di Prato sette ore durante le quali è stata visitata ed ha eseguito gli esami ematici di controllo che sono risultati sovrapponibili o in lieve miglioramento rispetto ad un precedente controllo di alcuni mesi fa, senza evidenziare alcun segno di progressione o di fase acuta». «Per questo motivo - aggiunge la nota dell’Asl – il medico non ha ritenuto sussistessero lo indicazioni al ricovero e ne ha illustrato le ragioni alla famiglia. Stante la situazione di affollamento del pronto soccorso nella giornata di martedì la visita e l'esecuzione degli esami sono avvenuti in un'area che è rimasta costantemente sotto la sorveglianza del personale, ma dove purtroppo non può essere autorizzata la permanenza continuativa dei familiari. Tuttavia la paziente ha ricevuto dai sanitari tutte le attenzioni del caso e non risulta che il personale abbia avuto atteggiamenti irrispettosi, salvo sottolineare ai familiari la non necessità del ricovero».
«La paziente - continua la risposta dell’Azienda sanitaria - era stata inviata dal curante per una serie di valutazioni nell'ambito di un peggioramento delle condizioni generali. Si tratta, infatti di una persona anziana con numerose cronicità, ma senza evidenti quadri clinici in fase acuta».
Martedì scorso al pronto soccorso del Santo Stefano di Prato gli accessi sono stati 300 con ben l’80% dei pazienti valutati e inviati a domicilio. «Per quanto riguarda gli spazi - conclude l’Asl – è un problema ormai noto ed al quale l’Azienda sta cercando di dare soluzione e per questo si scusa con i cittadini: gli attuali ambienti spesso determinano disservizi da un punto di vista del comfort ma non incidono sulla qualità delle prestazioni erogate ai pazienti e sui percorsi assistenziali». —
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