Italia
Un milione per il Met «Siamo noni in Italia quanto a contributi»
prato. Il contributo ministeriale 2019 per la Prosa conferma le aspettative del bilancio preventivo del Teatro Metastasio e, per la prima volta, sfonda il muro del milione di euro con l’assegnazione di 1.011.430 euro, più 10% sullo scorso anno, il massimo consentito dal limite di incremento deciso dal Ministro per questa annualità. Con questo importo il Met sale ancora di una posizione e si colloca al nono posto per entità di finanziamento fra i Teatri di Rilevante Interesse Culturale. Anche il contributo ministeriale 2019 per la Danza/Rassegne registra un più 3,5% sullo scorso anno, con 50.427 euro, portando complessivamente l’assegnazione sul Fus 2019 per l’intera attività del Met a 1.061.857 euro.
«La valutazione del nostro programma di attività 2019 ci conferma come il quinto Teatro di Rilevante Interesse Culturale (su 18) sia per punteggio totale (con 72,64 punti, a soli 0,20 punti dal Teatro Bellini di Napoli) sia per qualità Artistica (con 26 punti, più 1,50 rispetto al 2018)- si legge in una nota del Met - Considerando sia i 6 Teatri Nazionali che i 18 Teatri di Rilevante Interesse Culturale, il Met è l’ottavo teatro italiano per Qualità Artistica (sorpassando, rispetto al 2018, il Teatro di Roma-Teatro Nazionale) e l’undicesimo (su 24) per Punteggio Totale. Limitandoci ai soli 14 ex Teatri Stabili Pubblici, il Met è il quarto ex teatro stabile pubblico per Qualità Artistica e il settimo per Punteggio Totale».
«È stata fatta molta strada a partire dal primo anno della riforma del Fus (il 2015), quando il Met risultò essere il tredicesimo Teatro di Rilevante Interesse Culturale (su 17) per Punteggio Totale (con 63,33 punti), l’undicesimo per Qualità Artistica (con 12 punti) e il dodicesimo ex teatro stabile pubblico sia per Qualità Artistica che per Punteggio Totale. Il Met, inoltre, continuerà a sostenere in tutte le sedi (istituzionali e di rappresentanza) la necessità di arrivare nei tempi più brevi a migliorare, attraverso il Codice dello Spettacolo (attualmente in Commissione Cultura del Senato), l’attuale decreto ministeriale, soprattutto per quanto riguarda la tempistica di assegnazione del contributo e la valutazione dei Progetti rispetto al rapporto Qualità/Quantità dell’attività progettata e realizzata». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google