Marito violento allontanato dopo la denuncia della moglie
Due interventi di polizia e carabinieri a Chiesanuova nel giro di 24 ore, l'uomo minacciava anche il figlio di 22 anni
PRATO. Un uomo di nazionalità romena di 55 anni è stato allontanato dalla casa della propria famiglia a causa delle sistematiche minacce rivolte alla moglie e al figlio. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri, d'intesa col sostituto procuratore Laura Canovai, nei confronti dell'uomo residente nella zona di Chiesanuova. A far scattare l'allontanamento sono stati due interventi, il primo della polizia e il secondo dei carabinieri, nel giro di 24 ore, tra il 14 e il 15 luglio. In entrambi i casi la moglie di 43 anni ha chiesto aiuto a causa delle minacce ricevute dal marito (e di qualche botta), minacce estese anche al figlio di 22 anni.
L'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare è uno strumento introdotto sei anni fa dall'articolo 384 bis del Codice di procedura penale che si adotta nei casi in cui i maltrattamenti vengano colti in flagranza. L'allontanamento deve poi essere convalidato dal giudice per le indagini preliminari. Casi come questo sono in aumento nella provincia di Prato e spesso riguardano donne straniere che i mariti isolano dal contesto esterno.
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