Meteo
Rissa alle Cascine, arrestato il quinto cinese: ne mancano altri cinque
L'uomo, 29 anni, si nascondeva in un appartamento di via Frascati. Il regolamento di conti per il controllo dei locali notturni orientali risale a un anno fa. Il ministro Salvini annunciò in anticipo l'arresto di dieci persone
PRATO. I carabinieri del reparto operativo del Comando provinciale di Prato hanno arrestato il primo componente della banda di dieci cinesi che, il 4 luglio dell'anno scorso dettero vita ad un cruento regolamento di conti per la gestione dello sfruttamento della prostituzione all'interno dei locali notturni. L'uomo, Yang Si Wei, 29 anni nato nel fujian, domiciliato a Prato, disoccupato e irregolare sul territorio, è stato rintracciato intorno alle 21 di sabato 6 in un appartamento di via Frascati.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.33539968:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2019/06/07/news/salvini-annuncia-arresti-non-ancora-fatti-e-la-gaffe-fa-arrabbiare-la-procura-1.33539968]]
E' stato individuato grazie ad un'attività initerrotta di appostamento. Il cinese era già stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Prato il 17 maggio scorso. Il reato è rissa aggravata in concorso con lesioni personali aggravate”. Ora si trova in carcere alla Dogaia in attesa di essere interrogato dal giudice. All'appello mancano ancora cinque cinesi ricercati. Un mese fa il ministro dell'Interno Matteo Salvini annunciò l'arresto di dieci cinesi mentre l'operazione era in corso, facendo arrabbiare la Procura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
