Insonne per il caldo vede i ladri entrare dai vicini e li fa arrestare
La donna ha avvisato subito i carabinieri che hanno fermato tre giovani, scoprendo che poco prima avevano rubato in un'altra abitazione di Poggio a Caiano. Ora sono in carcere
PRATO. Insonne per il caldo, nella tarda nottata di giovedì 4 ha deciso di andare sul balcone per prendere fresco. Ed ha assistito al tentativo di furto nella villetta dei vicini, chiamando i carabinieri che hanno arrestato i tre malviventi. Il fatto è avvenuto in via Traversa Vicinale a Vergaio. Grazie alla donna insonne i militari hanno potuto verificare che i tre compari, tutti albanesi domiciliati a Prato di 34, 28 e 24 anni, avevano appena commesso un altro furto in un'abitazione di Poggio a Caiano.
La donna si è accorta da un'auto parcheggiata in un corte vicino al giardino della villa dei vicini, sono sbucati tre uomini, soprendendoli nel momento in cui stavano indossando passamontagna e prendendo dall'auto l'occorrente per il furto. Poi hanno scavalcato il cancello e tentato di forzare con un grosso cacciavite la porta d'ingresso dell'abitazione, al momento vuota perché i proprietari sono in vacanza.
I ladri hanno destistito sentendo arrivare due pattuglie del Nucleo radiomobile dei carabinieri con la sirena, ma la loro fuga in auto è durata poco: i militari sono riusciti ad accerchiarli e farli scendere dall'auto. All'interno hanno trovato i passamontagna, il cacciavite e altri oggetti da scasso. C'era anche un portafoglio, con all'interno 100 euro in contanti e una documento d'identitià. E' stato grazie a quello che i carabinieri hanno potuto rintracciare il proprietario dell'altra abitazione visitata poco prima dai tre malviventi a Poggio a Caiano.
I militari hanno poi ricostruito quest'ultimo furto, avvenuto mentre in casa c'era soltanto il figlio del proprietario che stava dormendo, nonostante i ladri avessero messo a soqquadro la casa. Il portafoglio del padre del ragazzo, assente in quel momento, si trovava in cucina. I tre hanno portato via anche un orologio Tissot del valore di 7-800 euro, che uno dei tre indossava ancora al momento dell'arrivo dei carabinieri.
I malviventi, due dei quali con precedenti per furti e uno muratore incensurato, sono stati arrestati. Nel pomeriggio il gip ha disposto per loro i domiciliari. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Petrocchi. I carabinieri stanno facendo ulteriori accertamenti per vedere se la banda è la stessa che ha commesso altri furti in abitazione negli ultimi tempi nel Pratese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
