L’ex cinema Excelsior escluso dai finanziamenti
Un anno fa il progetto della società Civico69 era stato inserito ai primi posti ma oggi la graduatoria è stata ribaltata cancellando i previsti 813mila euro
PRATO. «Abbiamo scoperto di essere fuori dai progetti finanziati dal ministero dei beni culturali e dello spettacolo giovedì scorso, dal sito web del ministero. Nessuna comunicazione ufficiale né pec», dice Francesco Fantauzzi. Eppure appena un anno fa, nel 2018, il progetto di riqualificazione dell’ex cinema Excelsior in corso Garibaldi, pieno centro storico della città, era piaciuto molto proprio alla direzione cinema dello stesso ministero, tanto da inserirlo nei sette progetti finanziabili in tutta Italia, grazie alla legge sul cinema del 2017.
Dopo un anno, ribaltata la graduatoria, ne è stata fatta una nuova, pur sempre con gli stessi criteri del primo bando, ma il progetto della società Civico69 e la riqualificazione dell’Excelsior, 1100 metri quadrati che potrebbero diventare fulcro di attività culturali, non rientra più fra quelli finanziabili. Almeno da quanto pubblicato giovedi scorso sul sito web governativo.
«Stiamo consultando i nostri legali, uno studio di Firenze, per valutare le legittime contestazioni da fare e le procedure da svolgere, non esiste ad oggi alcuna motivazione ufficiale per la quale siamo stati esclusi in questa nuova graduatoria, dopo che era stata pubblicata un anno fa, maggio 2018, una tutta diversa ed eravamo rientrati fra i vincitori», prosegue Francesco Fantauzzi che della società Civico69 è vicepresidente. 1100 metri quadrati progettati da un pool di architetti coordinati da Niccolò Galli, fra cui nomi noti nella realizzazione di sale per i concerti e le sale acustiche come l’architetto Carlo Carbone, pronti in meno di dodici mesi di lavori ad essere un centro su due livelli con sala cinema, sala concerto sia pop/rock sia musica sinfonica ed un bistrot/ristorante.
Ma per ora, con il blocco degli 813mila euro del ministero che nel maggio 2018 erano stati concessi alla Civico69, il progetto di riqualificazione dell’ex Excelsior rischia un forte rallentamento o comunque una riprogettazione alla quale gli imprenditori coinvolti stanno pensando.
Il costo complessivo dell’intero lavoro di ristrutturazione e modifiche dell’ex storico cinema pratese, è preventivato in 1, 5 milioni di spesa.
«Dobbiamo ora rivedere e decidere, se andare avanti per step nei lavori, a partire dalla sala cinema o se attendere le vie legali e i ricorsi che faremo», precisa Fantauzzi.
Di certo, la decisione del ministero di aprire una seconda graduatoria a distanza di un anno da quella già pubblicata, e di escludere la ristrutturazione dell’ex Excelsior è stata una vera e propria doccia fredda.
«Indubbiamente una doccia fredda – dice ancora il vicepresidente della Civico69 – nessuno si aspettava che venisse fuori una seconda graduatoria che ribaltava del tutto quella del maggio 2018, la prima».
Tutto sarebbe pronto per far partire i lavori in corso Garibaldi, ma desso mancano quegli 813mila euro di finanziamento. Un particolare non di poco conto. —
Alessandro Formichella
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