Il Tirreno

Prato

l’ordinazione episcopale 

Oggi monsignor Nerbini verrà consacrato vescovo

A. B.
Oggi monsignor Nerbini verrà consacrato vescovo

Il rito solenne si terrà nella cattedrale di Fiesole. La messa sarà presieduta dall’arcivescovo di Firenze Betori. Parteciperà anche il sindaco Biffoni

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PRATO. Domenica 30 giugno. È il giorno della consacrazione episcopale di monsignor Giovanni Nerbini, vescovo eletto di Prato. La solenne cerimonia si terrà questo pomeriggio alle ore 17 nella Cattedrale di Fiesole, nella diocesi dove era incardinato il nuovo vescovo pratese. Che prenderà possesso della cattedra nel duomo di Santo Stefano il 7 settembre prossimo. Mentre, qualche giorno prima, la città saluterà con un’altra solenne messa il vescovo Franco Agostinelli che lascia la diocesi per raggiunti limiti di età.

La solenne messa di questo pomeriggio a Fiesole sarà presieduta dall’arcivescovo metropolita di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori. Il rito sarà concelebrato da altri vescovi della Toscana a cominciare da monsignor Franco Agostinelli, da monsignor Mario Meini vescovo di Fiesole e monsignor Gastone Simone che originario di Fiesole è vescovo emerito di Prato. Poi ci saranno altri pastori delle diocesi toscane. Da Prato partiranno quattro pullman di fedeli per partecipare all’ordinazione del nuovo vescovo.

Altri fedeli andranno con le proprie auto e dalla diocesi partiranno anche alcune sacerdoti. Alla messa parteciperà in forma ufficiale il sindaco di Prato Matteo Biffoni e il presidente della Provincia Francesco Puggelli. La cerimonia comincerà con la processione che partirà dal seminario per raggiungere la cattedrale di San Romolo. Il rito vero e proprio dell’ordinazione episcopale inizierà dopo la proclamazione del Vangelo. E così come ha fatto quando è stato ordinato prima diacono e poi sacerdote, monsignor Giovanni Nerbini dovrà prostrarsi a terra mentre vengono recitate le litanie dei santi. Seguirà l’imposizione delle mani sul capo del vescovo da parte del celebrante e dei concelebranti, poi l’unzione col Sacro Crisma. Quindi il celebrante, in questo caso monsignor Giuseppe Betori, impone a Nerbini la mitria, ovvero il copricapo dei vescovi che viene da loro utilizzato durante le celebrazioni liturgiche. Poi ci sarà la consegna dell’anello episcopale che il vescovo indosserà all’anulare della mano destra e che rappresenta il segno di fedeltà alla diocesi e a tutta la Chiesa. A monsignor Giovanni Nerbini verrà consegnato anche il pastorale, che rappresenta la sua dignità episcopale. Monsignor Giovanni Nerbini fino ad ora è stato parroco di Rignano sull’Arno e vicario generale della diocesi di Fiesole. Il vescovo eletto di Prato ha svolto il suo primo ministero sacerdotale come vicario parrocchiale a Caldine, poi dal 1997 al 2007 parroco a Pelago, quindi l’incarico di parroco a Rignano, oltre all’incarico di vicario generale della diocesi. Per anni è stato un apprezzato insegnante nelle scuole e al vescovo Nerbini sta molto a cuore il mondo giovanile. —

A. B.

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