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Via al biglietto elettronico extraurbano

Azelio Biagioni
Via al biglietto elettronico extraurbano

Con la “Carta mobile” varata da Cap si potranno acquistare tutti i titoli di viaggio all’interno e fuori della città

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PRATO. Cap sempre più tecnologica. Il Consorzio ha presentato un’altra novità: il sistema di bigliettazione elettronica esteso anche al servizio extraurbano, a partire dal 24 giugno. Con la ‘Carta mobile’ ora si potranno acquistare tutti i titoli di viaggio urbani ed extraurbani nel territorio di competenza Cap. «Nonostante la situazione complicata che Cap sta attraversando in merito alla gara del servizio di trasporto, il Consorzio continua ad ammodernarsi, è all’avanguardia ed investe per migliorare sempre di più il servizio offerto», così il sindaco Matteo Biffoni. Il direttore Cap Alberto Banci sottolinea come continui la tradizione Cap, ovvero sperimentare novità in Toscana. Il biglietto elettronico extraurbano è il primo a livello regionale ed uno dei primi a livello nazionale. «Le nostre novità – aggiunge - vanno nella direzione di rendere più facilmente fruibile il servizio agli utenti».

Carta mobile. E’ personale, elettronica e ricaricabile. Si può ricaricare tramite internet oppure nelle rivendite autorizzate e alle biglietterie (anche automatiche). Si può inserire l’importo desiderato e poi fare abbonamenti o altri titoli di viaggio. La tessera non avrà costi aggiuntivi per chi la prenderà entro il 30 settembre.

Come funziona. Una volta saliti a bordo del bus va sempre convalidato il titolo di viaggio, abbonamento o biglietto. Si entra davanti (sulla Lam viola ci sono anche i tornelli) e la carta va avvicinata alla macchinetta di convalida che emetterà il suono “bip” se è tutto in regola, “bop” se qualcosa non va e la transazione non è stata eseguita. Se sulla carta sono stati caricati abbonamenti e carnet di biglietti, allora questa andrà avvicinata alla zona di convalida poi premere il tasto + per effettuare la scelta del titolo di viaggio da utilizzare, quindi confermare. Se invece si vuol comprare il biglietto direttamente sul bus è necessario avere un po’ di soldi ricaricati nella tessera. Passarla sulla macchinetta e scegliere il tipo di biglietto, quindi verrà scalata la somma relativa a quella tratta. Anche l’autista può fare il biglietto a bordo a chi non ha la carta mobile perché utilizza raramente l’autobus. In questo caso ci sarà una maggiorazione di prezzo. Per un mese si troveranno ancora gli abbonamenti cartacei, poi spariranno. Resterà il biglietto di carta (sia urbano che extraurbano).

I facilitatori. «Per alcuni mesi - spiega Alberto Banci - i viaggiatori troveranno 14 facilitatori sugli autobus, alle fermate del bus e alle biglietterie con lo scopo di fornire informazioni. Saranno riconoscibili dalla pettorina che indosseranno e arrivano da CapAcademy, la scuola del trasporto pubblico voluta da Cap dove si formano autisti e manutentori del domani».

Soddisfatti i sindaci delle amministrazioni comunali del territorio pratese per questa innovazione: «Cap – hanno detto all’unisono – dimostra vicinanza anche ai Comuni della provincia». —

Azelio Biagioni

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