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Cambio al vertice della Cna Bettazzi nuovo presidente

Vezio Trifoni
Cambio al vertice della Cna Bettazzi nuovo presidente

Passaggio di consegne con Elena Calabria Daniel Pagliai guiderà i giovani imprenditori, Bartolotti i pensionati

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prato. Sarà l’imprenditore tessile Claudio Bettazzi a guidare Cna Toscana Centro per il prossimo biennio, subentrando ad Elena Calabria che ha rivestito l’incarico per i primi due anni dalla fusione tra le ex Cna di Prato e Pistoia. Alternanza anche alla guida del Gruppo Giovani Imprenditori, che vedrà presidente Daniel Pagliai per il prossimo biennio, e ai vertici di Cna Pensionati che sarà guidato da Luciano Bartolotti.

A sancire, come da programma di mandato, le alternanze al vertice del colosso della rappresentanza nato nel 2017, è stata l’assemblea annuale riunita ieri nell’Auditorium della Camera di Commercio per l’evento “ArtiGeni CNA 2019. Imprese moderne si raccontano”, conclusa dal segretario nazionale Sergio Silvestrini.

L’evento ha visto la partecipazione di oltre 180 persone, tra imprenditori, rappresentanti istituzionali (sindaci e assessori dei comuni del territorio), rappresentanti delle forze dell’ordine e degli istituti bancari, e nell’occasione si è svolta la premiazione di 5 Imprese innovative – su 31 candidate dall’area metropolitana – selezionate attraverso il Contest ArtiGeni CNA 2019.

Al noto digital storyteller e fondatore di wwworkers. it, Giampaolo Colletti, è andato il compito di moderare il dibattito a cui hanno partecipato, oltre al presidente neoeletto Claudio Bettazzi, Eugenio Giani (presidente del Consiglio regionale della Toscana, l’assessore Benedetta Squittieri, Paolo Pasqualetti (direttore generale di Artigiancredito Toscano), e Mauro Focardi Olmi, direttore generale di Chianti Banca. «Oggi posso dire che, avendo superato la fase di start up e tutte le difficoltà prevedibili per un’operazione come questa - ha detto Bettazzi - sono orgoglioso di guidare le prossime fasi di questo progetto che avverrà in un’ottica di continuità, insieme a un gruppo dirigente che fin dall’inizio si è dimostrato in grado di superare campanilismi e barriere proinciali per guardare esclusivamente all’interesse e alla tutela delle esigenze dei nostri imprenditori». —

Vezio Trifoni

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