Il presidio
Enogastronomia by night nella piazza di Artimino
Nel borgo medievale sabato e domenica la terza edizione della manifestazione Un’appendice di “Eat Prato” all’insegna di relax, arte, storia e buona musica
carmignano. "Eat Carmignano ... ad Artimino". Enogastromia in piazza ad Artimino, con piatti proposti da celebrati ristoranti del territorio e vini delle rinomate fattorie di Carmignano, tra le più piccole Docg d’Italia ma senz'altro le più antiche d’Europa, create tre secoli fa quando le garantite ancora non esistevano. La manifestazione, che avrà il suo inizio alle 19 fino a tarda serata per entrambi i giorni sabato 22 e domenica 23 giugno, è organizzata dall'Assessorato al Turismo del Comune di Carmignano e dalla Pro Loco di Carmignano, in collaborazione con l'Ais Toscana, la Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi e il Comune di Prato e vedrà vivere nel borgo medievale la terza edizione di “Eat Carmignano ... ad Artimino”: una due giorni all’insegna del relax, l’arte, la storia e la buona musica. Un’appendice di “Eat Prato”, che nel capoluogo laniero ha registrato due settimane fa oltre 18.000 presenze.
«Riusciamo a dare forza al messaggio di fare sistema tra il territorio e i prodotti attraverso la pro loco e la strada dei vini - spiega il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti - è un format in crescita con eccellenze enogastronomiche e unisce l'archeologia, la storia leonardiana e il paesaggio dei nostri luoghi».«L'obiettivo è promuovere il nostro territorio - illustra Stella Spinelli, assessore al turismo - attraverso il brand dei nostri vini, la cultura e soprattutto vogliamo far capire come degustare il vino in relax attraverso l'abbinamento corretto tra il cibo e il vino». Ad Artimino saranno numerosi gli stand eno-gastronomici attesi supportati dalle fattorie presenti con i loro prodotti che animeranno la centralissima piazza San Carlo, chiusa tra le mura dietro cui si staglia la villa medicea patrimonio Unesco.
«Abbiamo comprato 5000 calici di vetro che avranno una stilizzazione di Leonardo da Vinci con l'abbinamento tra Bacchereto e Vinci - illustra Carlo Attucci, presidente Pro Loco - non ci sarà un biglietto d'ingresso ma solo il bicchiere di vino, compreso il calice, a 5 euro. L'obiettivo è diffondere la cultura del vino e del bere con i giusti abbinamenti tra bianco, rosato e rosso e le portate».
Nell’occasione rimarrà aperto, fino a mezzanotte, anche il museo archeologico comunale, che sulla stessa piazza si affaccia: ingresso ad un euro con il biglietto della manifestazione. Ma il museo propone, per tutte e due le sere, anche un prologo: un laboratorio per bambini sabato 22 giugno alle 18 e una conversazione sull’antichità della cucina classica per gli adulti. Domenica 23 giugno alle 18 ci sarà un viaggio a misura di bambino alla scoperta del miele degli Etruschi mentre per i genitori verrà fatta una conversazione di come il miele diventa importante per elaborare cosmetici. Accanto alla degustazione dei vini e dei piatti dei ristoratori le dolci creazioni degli artigiani comodamente seduti, tra stuzzichini ‘d’autore’, biscotti, sorbetti e granite con la musica come sottofondo. —
Vezio Trifoni
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