Il Tirreno

Prato

La politica dopo il ballottaggio: doppia intervista 

La prima volta di Lin e Wong in consiglio «Che soddisfazione dopo gli attacchi...»

Maria Lardara
La prima volta di Lin e Wong in consiglio «Che soddisfazione dopo gli attacchi...»

Lei è la donna più giovane dell’assemblea, lui sta cercando casa a Prato: «Risultato storico, era ora che accadesse»

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prato. L’hanno sostenuta, l’hanno incitata, l’hanno voluta in consiglio comunale. Non le hanno mai fatto mancare l’appoggio nemmeno quando è stato registrato un sito fake a lei intestato. E nemmeno quando gli avversari politici hanno tentato di screditarla al mercato di Casale sul caso della tintoria Fada. «No, non ho mai voluto rispondere agli attacchi. Non ci può essere confronto sulle mie origini ma solo sui temi e sulle proposte». In coppia con Marco Wong, Teresa Lin è fra i nuovi eletti del consiglio comunale con la lista civica di Biffoni. Sono i primi due consiglieri italiani di origine cinese a varcare la soglia del consiglio comunale di Prato. Lui è nato a Bologna nel 1964, lei a Firenze nel 1995: il primo ha una laurea in ingegneria, la seconda ha studiato a lungo negli Stati Uniti. Lui fa la spola fra Prato e la capitale dove vive la famiglia, lei abita a Tavola dal 2009. Quando hanno spento le candeline sulla torta dei 18 anni, i due hanno scelto la cittadinanza italiana rinunciando per sempre a quella cinese. Teresa Lin è anche la donna più giovane a sedere sui banchi dell’assemblea cittadina. I due scrivono una nuova pagina di storia per Prato, sede di una delle comunità cinesi più grandi d’Europa.

Cosa significa entrare in consiglio comunale?

WONG: «Una grande soddisfazione personale. Dopo tante polemiche e attacchi, è il momento di guardare al futuro». LIN: «Una bella responsabilità. Ora inizia il vero lavoro: sono molto entusiasta di iniziare. Siamo molto grati a Biffoni per la sua fiducia e la grande apertura nei nostri confronti».

Vi siete sentiti presi di mira durante questa campagna elettorale?

WONG: «Sì, è capitato anche quando ero candidato per le amministrative di Roma. Ma mai attacchi così “bassi”. LIN: «Più venivo attaccata sul piano “etnico”, più ricevevo attestati di stima da parte delle persone. In tanti mi hanno scritto in privato su Facebook, chiedendomi di non mollare».

A Campi Bisenzio il primo consigliere di origine cinese fu eletto cinque anni fa… Era l’ora che accadesse anche a Prato?

WONG: «Mi piace vedere nella nostra elezione un allinearsi fisiologico della politica a una realtà, quella della comunità cinese, che qui esiste da tanti anni». LIN: «Un risultato storico per questa città. Da tanti mi veniva chiesto come mai la comunità cinese non fosse rappresentata a Prato. E a chiedermelo erano i pratesi…»,

Chi saranno i vostri interlocutori?

WONG: «Sarò il consigliere di tutti. La mia presenza deve essere vista come un’opportunità per valorizzare le relazioni e per cercare di risolvere eventuali criticità». LIN: «Rappresenterò tutti. Il valore aggiunto sta nella mia doppia identità: italiana e cinese. La seconda può essere utile per rafforzare il dialogo con la comunità cinese...».

Dove vivono Marco Wong e Teresa Lin?

WONG: «La mia residenza è a Roma ma sono in cerca di un appartamento a Prato. Nelle ultime settimane mi ero sistemato in via Garibaldi ma c’è troppa movida per dormire la notte. L’età si fa sentire…» LIN: «A Tavola, dal 2009. Sono dipendente di un maglificio. Dieci anni fa mi sono trasferita con la mia famiglia da Campi Bisenzio». —

Maria Lardara

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