Trovato un cadavere in una casa abbandonata
Il corpo è quello di un uomo di 55 anni che da qualche mese si era separato dalla moglie e non aveva i soldi per pagare l'affitto
PRATO. Il corpo senza vita di un marocchino di 55 anni è stato trovato nel pomeriggio di oggi, 6 giugno, all'interno di una casa abbandonata nel primo tratto di via San Paolo, non distante dal cimitero della Misericordia. Sul posto è intervenuta un'ambulanza della Croce d'Oro insieme alla polizia scientifica e al medico legale. Al momento l'ipotesi più accreditata è che il marocchino, in posseso del permesso di soggiorno, sia morto a causa di un malore. La casa abbandonata è una di quelle usate come rifugio da chi non ha un tetto sotto al quale andare a dormire.
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Secondo quanto appreso sul posto, il quarantacinquenne marocchino, viveva nella casa abbandonata di via San Paolo ormai di diversi mesi. Da quando cioè si è separato dalla moglie. Sembra che nel casolare abbia passato tutto l'inverno, riscaldandosi con mezzi di fortuna. Ma non era un vero e proprio sbandato. Lavorava a un autolavaggio di via Firenze ma evidentemente non riusciva a pagare l'affitto per una vera casa. Oltre alla moglie, lascia tre figli maggiorenni. Del ritrovamento della salma è stato informato il sostituto procuratore Valentina Cosci, che ora deciderà se disporre l'autopsia sulla salma.
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