Il presidio
Arriva Salvini, spostate tutte le altre iniziative elettorali in centro
La richiesta pressante al Comune è arrivata dalla Questura "per garantire la sicurezza dei partecipanti". Ma nel 2014 con Matteo Renzi andò diversamente
PRATO. Ci sarà il vuoto intorno a Matteo Salvini, il segretario della Lega e ministro dell’Interno atteso domani, 4 maggio, alle 16 in piazza del Comune per un comizio elettorale. Non nel senso che la piazza sarà vuota; anzi si prevede che sarà piena all’inverosimile. Ma nel raggio di 500 metri, vale a dire in tutto il centro storico, non saranno consentite altre iniziative politiche, che pure erano in programma e sono state annullate o spostate. Lo ha deciso il questore Alessio Cesareo, "per garantire la sicurezza dei partecipanti", fanno sapere dalla Questura. Formalmente si tratta di una richiesta che il questore ha fatto al Comune, competente sul suolo pubblico, di revocare la concessione degli spazi per tutelare l’ordine pubblico.
A Prato è una novità assoluta. Il 23 maggio 2014, quando Matteo Renzi venne in piazza Duomo a tirare la volata a Matteo Biffoni ed era pure presidente del Consiglio, non accadde nulla di tutto ciò. Le iniziative politiche andarono avanti in altre piazze del centro storico senza problemi. Ma in quel caso, spiegano ancora dalla Questura, si trattava della chiusura della campagna elettorale e non si poteva fare diversamente.
Una richiesta, quella della Questura, che è stata interpretata dal Comune come un invito pressante, anche perché in caso di incidenti, come quelli che si sono verificati oggi a Modena in occasione del comizio di Salvini, a risponderne sarebbe stato il Comune, se non avesse accettato le indicazioni della Questura.
Una delle prime reazioni alla decisione del questore è arrivata da +Europa, che nella propria pagina Facebook scrive: "A causa dell'arrivo del Ministro dell'Interno Salvini ci viene negata la possibilità di essere presenti in centro storico col nostro banchino durante tutto il pomeriggio. Esponiamo il nostro disappunto per una scelta come questa che ci impedisce, a tre settimane dal voto, di avere lo spazio che ci spetterebbe per legge".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
