Il Tirreno

Prato

Alloggi ad affitto calmierato per la “fascia grigia”

di Azelio Biagioni
Il rendering del progetto degli alloggi ad affitto calmierato
◗
Il rendering del progetto degli alloggi ad affitto calmierato

Presto il via al cantiere in via di Gello: 72 appartamenti per chi non ha diritto alla casa popolare ma non ce la fa nemmeno a stare sul mercato

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Saranno 72 gli appartamenti pronti nel 2021 e destinati all’affitto calmierato per la popolazione della “fascia grigia”. Il cantiere, in via di Gello, partirà entro l’estate e i lavori termineranno dopo 24 mesi dal suo inizio. Saranno appartamenti destinati all’affitto a canone calmierato per quella fascia di persone che per il suo reddito non ha diritto alle case popolari ma non può nemmeno permettersi una locazione con i prezzi che ci sono sul mercato.

E in questo intervento i protagonisti sono molteplici a cominciare dal Comune che ha ceduto a titolo gratuito un’area edificabile con la condizione che su questo terreno venissero realizzati immobili da destinare ad affitti calmierati per 15 anni. E poi c’è la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Abitare Toscana, il Fondo Housing Toscano gestito da InvestiRe Sgr e partecipato dal fondo investimenti per l’abitare gestito da Cdp investimenti sgr (gruppo cassa depositi e prestiti). Promotore dell’iniziativa è il Comune che ha scelto il Fondo Housing Toscano per la realizzazione del cantiere che prevede anche un progetto di inclusione sociale. L’intervento è supportato dalla Cassa depositi e prestiti per 8 milioni di euro, 2 quelli della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato (che per tale cifra si è impegnata a sottoscrivere quote del Fondo Housing Toscano, azione che ha costituito la condizione per l’intervento della Cassa depositi e prestiti) e poi il terreno ceduto gratuitamente dal Comune (valore 2 milioni di euro).

L’assessore Valerio Barberis sottolinea l’importanza di questi appartamenti che vogliono così risolvere il problema di quelle neo famiglie o di anziani che non possono permettersi una locazione alle cifre che vengono richieste oggi sul mercato e che nemmeno, per il loro reddito, possono aver diritto agli alloggi popolari. «Ci saranno dei requisiti da avere – specifica l’assessore – A partire dall’Isee (entro 38.734 euro, ndr), poi 5 anni di residenza a Prato o un lavoro qui». Gli appartamenti di via di Gello resteranno in affitto per 15 anni, poi saranno messi in vendita a 1.850 euro al metro quadrato con prelazione per chi li ha abitati. L’affitto mensile degli appartamenti parte da 350 per arrivare ad un massimo di 500 euro, in base alla metratura della casa. Paolo Bettarini vicepresidente di Abitare Toscana (gestore sociale del Fondo Housing Toscano) informa che i cittadini interessati possono già prendere contatto con i loro uffici di Prato (0574/742710). Il nuovo intervento va ad aggiungersi a quello realizzato a Paperino per alloggi in vendita a canone calmierato o con la formula dell’affitto con riscatto. 47 sono stati ultimati e in parte già collocati, altri 72 saranno pronti nel 2020. E poi i 150 alloggi di Galciana e Vergaio, già in portafoglio e destinati alla locazione permanente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web