Il Tirreno

Prato

La Valbisenzio saluterà il Giro con gli zuccherini rosa

Fabrizia Prota
Bici e gastronomia: il connubio raffigurato alla presentazione dell'iniziativa
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Bici e gastronomia: il connubio raffigurato alla presentazione dell'iniziativa

La carovana transiterà il 12 maggio e i pasticceri hanno subito pensato di adattare i famosi biscotti. Previsti altri festeggiamenti

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VERNIO. Il biscotto simbolo della Valbisenzio si tinge di rosa in occasione del passaggio del Giro d’Italia in vallata del prossimo 12 maggio. La “trovata” è dei pasticceri valbisentini, che, su suggerimento e in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio, hanno creato gli “zuccherini del Giro”: un’edizione speciale del famoso biscotto che per l’evento “indossa la maglia rosa”, sotto forma di una dolce glassatura del colore della manifestazione. Confezionati con un packaging in tono e che porta il logo “La Val di Bisenzio saluta il Giro d’Italia” (creato dall’Unione dei Comuni), sono ideati e prodotti dal Forno Steno di Vaiano, la pasticceria fratelli Ciolini di Carmignanello (Cantagallo), il Bar dello Sport di Vernio e l’azienda agricola Fonte de’ Piani di Cantagallo.

È già possibile assaggiarli, dato che sono acquistabili nei punti vendita dei produttori e nei distributori autorizzati. «Dall’Unione dei Comuni ci è arrivata la richiesta, che abbiamo accolto con grande piacere, di valorizzare un dolce tipico della Valbisenzio – spiega Tiziana Falorni del Forno Steno – e abbiamo scelto lo zuccherino perché è quello più caratteristico del nostro territorio. Gli abbiamo dato una veste inedita di colore rosa, lasciandone però intatto il gusto, proprio come un ciclista che indossa la celebre maglia ma dentro rimane sempre lo stesso».

La colorazione è ottenuta con coloranti naturali, a base di cocciniglia. «Grazie ai pasticceri che si sono prestati a questo “gioco” – ha detto il sindaco di Vernio e presidente dell’Unione dei Comuni Giovanni Morganti – Il nostro obiettivo, in occasione del Giro, è coinvolgere tutta la Valbisenzio: non solo le istituzioni, ma anche i ristoratori, gli esercenti, le imprese e le associazioni». Di iniziative come questa dunque ce ne saranno altre: sono in arrivo ad esempio menù “in rosa” proposti da ristoranti e agriturismi della zona.

«È un’iniziativa che mira a promuovere un nostro prodotto tipico in un momento di grande visibilità come ci auguriamo sarà quello del passaggio del Giro» ha detto il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno. E proprio a Cantagallo, nei giardini di Usella, il 12 maggio, intorno alle 12.20, si fermerà la carovana del Giro. Le istituzioni, insieme alle aziende della zona – coordinate da Gruppo Colle e Beste – e alle associazioni, stanno preparando una grande festa di sport e non solo. Da lì partirà anche il primo Giro E, cioè la prima edizione del Giro d’Italia su bici elettriche. In un clima di festa, c’è però anche un po’ di preoccupazione per la circolazione nei giorni del Giro, anche perché l’11 e 12 maggio il passaggio dei treni sulla linea Prato-Bologna sarà interrotto per lavori (dalle 16 di sabato).

«Abbiamo parlato con Fs per capire se fosse possibile spostare i lavori – ha spiegato il sindaco di Vaiano Primo Bosi – ma purtroppo non c’erano altri fine settimana disponibili».

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