Via libera alla nuova pista di Peretola: per Spada è colpa di Biffoni
Il candidato sindaco di centrodestra critica il mancato ricorso del 2014: "Bisognava potenziare i collegamenti su ferro verso Firenze"
PRATO. “Se siamo arrivati a questo punto è perché qualcuno ha voluto fortemente questa soluzione sconsiderata che passa sulla testa dei pratesi, come gran parte delle future rotte. Qualcuno che appartiene al centrosinistra. Una scelta sbagliata e dannosa per Prato e per i suoi cittadini, che andava fermata nei momenti cruciali, a partire dal mancato ricorso del novembre 2014. Adesso non si tratta che attendere gli esiti del ricorso al Tar”. Lo afferma in una nota il candidato sindaco di Prato per il centrodestra Daniele Spada.
“Ieri il governatore Enrico Rossi ha definito la decisione del ministero un atto dovuto, rivendicando il ruolo svolto dalla Giunta regionale; lo stesso ha fatto il viceministro alle Infrastrutture dei governi Renzi e Gentiloni Riccardo Nencini; il presidente di Toscana Aeroporti, che ha recentemente ammesso di voler bene al sindaco uscente di Prato, ovviamente ha plaudito alla decisione del ministero”, prosegue Spada.
“Ben altre erano le priorità per la nostra città: dal rafforzamento dei collegamenti su ferro verso Firenze e verso la costa a una rete infrastrutturale in grado di bypassare completamente Firenze. Si è preferito invece investire energie e risorse per potenziare l’aeroporto di Firenze lungo la nostra direttrice. E i pratesi sanno bene chi sono i responsabili”, conclude Spada, che non cita mai il nome del sindaco Matteo Biffoni ma evidentemene si riferisce a lui.
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