Il Tirreno

Prato

Fissava appuntamenti spacciandosi per due colleghe: condannato

di Paolo Nencioni
L'ingresso del Palazzo di giustizia
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L'ingresso del Palazzo di giustizia

Un anno e sei mesi a un quarantenne che si è spacciato per le due donne inserendosi in una chat di incontri

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PRATO. Ha rubato l'identità di una collega e di una ex collega di lavoro e si è inserito in una chat di incontri fissando appuntamenti con alcuni uomini all'insaputa delle due donne. Per questo Federico Ferrari, 44 anni, originario di Prato e residente ad Agliana è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione dal giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Prato, Francesco Pallini, come chiedeva il pubblico ministero Laura Canovai. Ferrari, difeso da Mariapaola Colzi, è stato ritenuto colpevole dei reati di sostituzione di persona e atti persecutori ed è stato giudicato col rito abbreviato.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, Ferrari a partire dal gennaio 2017 è entrato nella chat del sito di incontri CiaoAmigos e si è spacciato per una sua ex collega. E non una sola volta, ma in ben 113 sessioni di chat, durante le quali ha interagito con diversi uomini, scambiandosi messaggi a sfondo sessuale e facendosi passare per una donna e fornendo ai suoi interlocutori informazioni personali sulla vita privata della ex collega e sulle sue abitudini, oltre ai luoghi che la donna frequentava: il luogo di lavoro (un'azienda di Prato), il suo indirizzo a Pistoia e il supermercato dove andava a fare la spesa (la Conad di via Adua).

Stesso discorso per un'altra donna, una sua collega di lavoro all'epoca dei fatti. Anche in questo caso l'imputato si è spacciato per una donna e ha intrattenuto ben 102 conversazioni nella chat di CiaoAmigos fornendo tutte le informazioni sulla sua vita privata. Com'era accaduto per la prima donna, anche in questo caso il ladro di identità ha fornito la foto della donna.

L'accusa di atti persecutori si riferisce al fatto che, nel caso della ex collega di lavoro, l'imputato è arrivato a fissare appuntamenti con perfetti sconosciuti vicino al luogo di lavoro della prima donna. Lei ovviamente non sapeva nulla e più volte si è trovata di fronte a uomini che pensavano di avere un appuntamento con lei all'uscita dal lavoro. Per questo è stata costretta per un periodo ad andare a dormire dai suoceri e aveva paura tutte le volte che doveva uscire dal luogo di lavoro.

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