Il Tirreno

Prato

Rissa furibonda sull'autobus: quattro feriti

Fabrizia Prota
Carabinieri e un'ambulanza giovedì sera in via Braga a Vaiano
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Carabinieri e un'ambulanza giovedì sera in via Braga a Vaiano

Botte, schiaffi e spintoni forse per questioni di posto su un mezzo della Cap in via Braga a Vaiano. Sono intervenuti i carabinieri e le ambulanze e in tre sono stati ricoverati all'ospedale

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VAIANO. Serata movimentata su un autobus della linea V della Cap quella di giovedì 7 febbraio. Intorno alle 20.30 sul mezzo diretto da Prato verso Vernio è scattata una lite tra quattro passeggeri, due uomini di nazionalità cinese e due di nazionalità marocchina. Futili i motivi dell’alterco – probabilmente legato a discussioni per i posti a sedere –, che si è fatto sempre più acceso finché i quattro non sono passati alle mani, tra cazzotti, schiaffi e spintoni. L’autista dell’autobus ha perciò fermato il mezzo, all’altezza del tratto finale di via Braga, nel Comune di Vaiano, ed ha richiesto l’intervento dei carabinieri.

Una volante della stazione di Vaiano è dunque arrivata sul posto per placare gli animi. È stato necessario anche l’intervento del 118, con un’ambulanza della Misericordia di Vaiano e una della Pubblica Assistenza di Prato, dato che tre delle quattro persone coinvolte nella rissa hanno riportato ferite lievi: un ragazzo di 25 anni e un uomo di 55 sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Prato in codice verde, un uomo di 30 anni è stato trasferito al presidio in codice giallo.

In tutti e tre i casi le lesioni sono state giudicate guaribili in pochi giorni (meno di 20), motivo per cui non scatta la denuncia d’ufficio nei confronti di chi le ha provocate, verso cui ci saranno accertamenti e, nel caso, conseguenze, solo se chi ha subito il danno presenterà querela. Per i quattro “litigiosi” è stato tuttavia ipotizzato il reato di interruzione di pubblico servizio, dato che, a causa della lite, l’autobus è rimasto fermo alcune decine di minuti e i passeggeri a bordo sono dunque arrivati a destinazione in ritardo. La valutazione del caso sarà rimessa all'autorità giudiziaria.

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