Il presidio
Ruba un portafoglio e corre dalla polizia: "Sono stato io"
Un marocchino di 31 anni senza permesso di soggiorno ha sottratto il borsello con 400 euro a un cinese, ma poi si è autoaccusato: denunciato a piede libero
PRATO. Non capita spesso ai poliziotti della Questura di vedersi comparire davanti un ladro che si accusa del reato appena commesso. E' successo nella tarda serata di lunedì 4, quando un marocchino di 31 anni si è presentato all'ingresso della Questura, visibilmente agitato, e ha raccontato di aver appena rubato il portafoglio a un cinese. Dentro il portafoglio c'erano 400 euro. Il cinese è stato contattato dai poliziotti, si è presentato pochi minuti dopo in Questura e ha confermato di essere stato derubato mentre si trovava in un bar di via Fiorentina.
Il portafoglio è stato restituito e il trentunenne marocchino è stato accompagnato all'Ufficio immigrazione, dove si è scoperto che è anche clandestino. La polizia ha anche accertato che il trentunenne non ha alcun precedente penale o di polizia e pensa che abbia qualche problema psichico, che lo ha indotto ad autodenunciarsi per il furto. E' stato denunciato a piede libero.
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