Il Tirreno

Prato

“aiuta il mondo”  

Gli studenti in prima linea contro lo spreco alimentare

di Vezio Trifoni
La presentazione dell'iniziativa "Limita lo spreco, aiuta il mondo"
◗
La presentazione dell'iniziativa "Limita lo spreco, aiuta il mondo"

Prato, i prodotti in scadenza il 10 aprile verranno consegnati alla Mensa La Pira e all’Emporio della Solidarietà. Una campagna per il risparmio energetico

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Limita lo spreco aiuta il mondo. Un progetto iniziato nel 2015 con la consulta degli studenti. Una parte legata alla raccolta alimentare in tutta la Toscana con scadenza il 10 aprile con prodotti indicati dalla Mensa La Pira e l'Emporio della Solidarietà che saranno devoluti da ben 71 plessi scolastici che hanno aderito per un totale di circa 18.000 alunni e lo scorso anno sono stati raccolti ben 102 quintali.. L'altro è un bando di concorso sul tema dello spreco energetico che viene sostenuto da Estra. I ragazzi devono realizzare dei video spot (cambiamento climatico) L'anno scorso sono state premiate diverse classi con fabbisogno didattico, tablet e telecamere. Scadenza 18 aprile e premiazione a maggio.

«Un grazie a tutti per il sostegno a questo progetto - dice il sindaco Matteo Biffoni - nasce tecnicamente a Prato e poi diventa regionale e da un'idea e volontà della consulta degli studenti. Questa sensibilità nasce dagli studenti e cresca dalla loro passione ribalta l'assunto classico che i ragazzi non sono propositivi».

«Non è una semplice raccolta ma l'occasione per parlare di questo tema - dice Maria Grazia Ciambellotti, assessore all'istruzione del Comune di Prato - noi ci sentiamo in sintonia come impegno formativo per tutto l'anno». «L'educazione al dono è fondamentale - illustra Elisabetta Faggi, referente del progetto - per dare valore a chi ha meno. Grosso impegno ch e la scuola ha sempre avuto e che porta avanti».

«I prodotti da portare sono pochi e identificati come il sale, la pasta, la passata di pomodoro - mettono in luce Elena Pieralli e Idalia Venco - lo scorso anno sono arrivate presso le nostre strutture 695 scatole 102 quintali di prodotti, 775 classi e sono stati coinvolti 18300 studenti con un bambino delle elementari che ha scritto una lettera a un suo amico dicendo: vedrai che passerà un messaggio che è arrivato al cuore dei bambini. Più di ieri c'è bisogno di creare questo senso di solidarietà».

«Aiuta la sensibilizzazione - mette in luce Guglielemo Pedrizzetti - questa iniziativa la vogliamo portare avanti perché è utile e produttiva. Porta una grande quantità di alimenti e porta soddisfazione alla realizzazione con un percorso interattivo e partecipativo».

«Sono felice perché essere rappresentante in regione di questo progetto - dice la consigliera regionale Ilaria Bugetti - è davvero un bel lampo di genio, che unisce una rete per la solidarietà e l'educazione con l'economia circolare».

«È un modo per recuperare certi valori - spiega Maria Cristina Caputi dell'ufficio scolastico diocesiano di Prato - è importante perché solo la rete più superare certe difficoltà». —

Vezio Trifoni
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani