Il Tirreno

Prato

spazientito per i tempi della burocrazia 

Vuole tornare in Nigeria e morde un poliziotto

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prato. Per tanti richiedenti asilo che puntano i piedi per restare in Italia, ogni tanto c'è qualcuno che invece vorrebbe tornare nel proprio paese, una possibilità prevista: si chiama rimpatrio assistito. Ma i tempi, al netto della propaganda, sono lunghi e non tutti hanno la pazienza di aspettare. E' il caso di un trentenne nigeriano, ospite del Centro di accoglienza straordinaria gestito da Coop 22 in via Roma, che da tempo ha chiesto di poter tornare nel proprio paese e martedì mattina ha perso la testa quando gli hanno detto che avrebbe dovuto aspettare ancora.

Il trentenne ha aggredito gli operatori del Cas, che si sono visti costretti a chiamare la polizia, ma la situazione non è migliorata perché il richiedente asilo ha ingaggiato una colluttazione con gli agenti, nel corso della quale ne ha morso uno alla mano. Per questo il trentenne è stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. —

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