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Prato

Alcol ai minorenni? In certi locali del centro di Prato si può - Video

Un fotogramma del servizio di "Striscia la notizia"
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Un fotogramma del servizio di "Striscia la notizia"

Un servizio di "Striscia la notizia" racconta come sia facile aggirare il divieto di servire alcolici a chi ha meno di 18 anni. I barman colti in fallo promettono: "Non lo facciamo più" . Confcommercio: "Chi sbaglia si assuma le proprie responsabilità"

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PRATO. La legge lo vieta, ma per i minorenni pratesi non è un problema farsi servire alcolici nei locali del centro storico. Lo ha raccontato nella puntata di ieri sera, 8 gennaio, il Tg satirico "Striscia la notizia" in onda su Canale 5. L'inviata Chiara Squaglia, insieme a una complice che si è finta diciassettenne, ha fatto la prova in tre locali, ottenendo sempre lo stesso risultato. La finta minorenne ha chiesto uno shot di limoncello avvertendo di avere solo 17 anni e invariabilmente l'hanno servita. In uno dei tre locali il barman, di fronte ai dubbi della ragazza, ha incaricato una maggiorenne di fare lei l'ordinazione e poi ha comunque servito la "spia" di "Striscia". Successivamente l'inviata del Tg satirico è tornata nei tre locali facendo presente che cosa era accaduto e i barman hanno promesso che non lo faranno più. Sono state intervistate anche delle ragazzine per strada, in piazza Duomo, che hanno confermato come sia molto facile ottenere alcolici anche se si hanno solo 14 o 15 anni in certi locali di Prato. Uno dei tre locali visitati da "Striscia" si è anche vantato sul proprio profilo Facebook di aver ricevuto la visita delle telecamere di Canale 5.

IL VIDEO DI "STRISCIA LA NOTIZIA"

“La vendita di alcolici ai minori è un comportamento sbagliato oltre che pericoloso: esiste una legge che tutela i più giovani e chi non la rispetta deve assumersi le proprie responsabilità”. Con queste parole Simona Marinai, vice-presidente Fipe Confcommercio – il Sindacato dei pubblici esercizi di Prato – e titolare del locale Le Barrique nel centro della città, commenta quanto emerso dal servizio di Striscia La Notizia andato in onda martedì 8 gennaio. “Sebbene la televisioni rimandi spesso un’immagine parziale della realtà, quello che abbiamo visto è purtroppo evidente e non ammette giustificazioni. Come Associazione siamo sensibili al tema e siamo costantemente impegnati in azioni di sensibilizzazione che portino al totale rispetto delle regole da parte di tutti. È capitato in passato che ci siano state segnalate situazioni particolarmente difficoltose per le quali ci siamo immediatamente mossi insieme alle istituzioni. Anche questa volta non possiamo fare a meno che denunciare certi comportamenti che ledono non soltanto i minori ma anche l’immagine dei locali che operano correttamente e dell’intero centro storico”.

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