Il Tirreno

Prato

I carabinieri sequestrano 130 chili di botti venduti senza licenza

I fuochi artificiali sequestrati dai carabinieri nel Macrolotto
◗
I fuochi artificiali sequestrati dai carabinieri nel Macrolotto

I fuochi d'artificio sono stati trovati in un negozio di telefonia mobile nel Macrolotto e verranno distrutti

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. I carabinieri del Nucleo investigativo di Prato hanno sequestrato 130 chili di fuochi artificiali di libera vendita che sono stati trovati all'interno del negozio di telefonia mobile "Nuovo Blu" in via Toscana, nel Macrolotto industriale. Il sequestro è scattato nel pomeriggio di sabato 29 durante un controllo per prevenire la vendita di botti senza autorizzazione, ed è proprio questo che si contesta alla titolare del negozio, una donna cinese di 43 anni: la mancanza dell'autorizzazione a vendere fuochi d'artificio in quantità superiore ai 50 chili. Nel suo caso, spiegano i carabinieri, mancava anche la licenza di pubblica sicurezza. Vista la pericolosità dei fuochi d'artificio sequestrati, questi ultimi verranno distrutti, secondo quanto disposto dalla Procura. Controlli preventivi sulla vendita di fuochi d'artificio, spiegano ancora i carabinieri, verranno fatti anche nella prima settimana del 2019.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web