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Proclamati i tre vincitori del Premio Santo Stefano
Prato, il vescovo Franco Agostinelli ha reso noti i nomi delle tre aziende durante la messa solenne in cattedrale
PRATO. Cofil filati, Ritorcitura Vignolini Moreno e Valbisenzio tessitura a navetta sono i vincitori della nona edizione del Premio Santo Stefano. L’annuncio è stato dato questa mattina, 26 dicembre, dal vescovo di Prato monsignor Franco Agostinelli, al termine del solenne pontificale celebrato in cattedrale nel giorno del santo patrono della città.
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«Ci fa piacere condividere con voi i nomi dei vincitori di questo Premio che ormai è diventato una tradizione importante per la città – ha detto il Vescovo – è un riconoscimento che vuole valorizzare quelle aziende che hanno saputo incarnare il motto che contraddistingue l’iniziativa: scienza, coscienza e innovazione. Non è stato un lavoro semplice arrivare a questi tre nominativi – ha ammesso monsignor Agostinelli – perché tanti altri avrebbero potuto meritare il Premio. E anche questo è un dato che ci fa molto piacere. Auguri e complimenti ai vincitori».
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Il Premio Santo Stefano è quel riconoscimento che Prato riconosce a quelle aziende del suo distretto che hanno saputo fare impresa con successo nel rispetto delle regole, della concorrenza e dei diritti dei lavoratori. Un premio dunque a chi crea e dà lavoro riuscendo a stare dentro il mercato senza dimenticare la dignità della persona. Proprio come ha ricordato papa Francesco ai pratesi quando venne in visita alla città il 10 novembre 2015 e dal pulpito di Donatello disse ai tanti presenti in piazza Duomo che «la vita di ogni comunità esige che si combattano fino in fondo il cancro della corruzione, il cancro dello sfruttamento umano e lavorativo e il veleno dell’illegalità».
In questa nona edizione del Premio, il comitato promotore composto da Diocesi, Comune, Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio e Camera di Commercio ha scelto tre aziende del comparto tessile, il cuore del sistema produttivo pratese. Si tratta di tre imprese di lungo corso, nate come piccole realtà, che col tempo hanno saputo imporsi sul mercato nazionale e internazionale portando il nome di Prato nel mondo.
Dal 2011 il Premio è andato a 35 aziende del distretto produttivo di Prato. Di queste 22 sono del comparto tessile, mentre le altre sono impegnate in diversi settori: alimentare, edile, elettronica e hi-tech, cosmetico e meccanico.
Come detto i vincitori sono stati scelti da comitato promotore tra un ampia rosa di nomi indicati dalle istituzioni cittadine e dalle associazioni di categoria. Da tre anni è possibile segnalare le candidature in modo spontaneo e personale attraverso il sito web della Diocesi di Prato.
La cerimonia di consegna degli «Stefanini», questo è il nome con cui vengono chiamati i premi, si terrà sabato 2 febbraio nell’auditorium della Camera di Commercio.
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