Il Tirreno

Prato

Residente in Italia guida un'auto con targa straniera: 712 euro di multa

Una vigilessa controlla i documenti a un'automobilista (foto d'archivio)
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Una vigilessa controlla i documenti a un'automobilista (foto d'archivio)

Prato, la Polizia municipale ha sanzionato una donna in via Reggiana ai sensi della nuova norma che cerca di frenare il fenomeno di elusione del bollo e altre tasse e imposte

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PRATO. Nella mattinata di sabato 22, una pattuglia della Polizia municipale ha fermato un veicolo rumeno in transito sulla via di Reggiana, per effettuare un controllo ai sensi delle nuova normativa, entrata in vigore a metà dicembre, che vieta a chi risiede in Italia da oltre 60 giorni, di circolare sul territorio nazionale con veicoli di targa estera. La conducente del veicolo fermato, una donna italiana residente in Italia, stava guidando un’auto con targa rumena intestata a persona residente in Romania.

Gli agenti hanno, pertanto, applicato la prevista sanzione amministrativa di 712 euro ed hanno proceduto al sequestro del veicolo finalizzato alla confisca del mezzo. Il proprietario ha, infatti, l’obbligo di immatricolare il veicolo in Italia entro 180 giorni, scaduti i quali scatta, appunto, la confisca del mezzo. In alternativa, pagata la sanzione, il proprietario può riconsegnare le targhe e i documenti alla Motorizzazione, chiedendo il foglio di via e la targa provvisoria per portare il veicolo all’estero.

La recente norma cerca di mettere un freno al fenomeno dei residenti in Italia che circolano con auto immatricolate all’estero per eludere bollo ed eventuali sanzioni.

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