Il Tirreno

Prato

350 chili di pesce sequestrato e sanzioni per circa 4000 mila euro

Pesce sequestrato in una pescheria di Prato
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Pesce sequestrato in una pescheria di Prato

Operazione 'Confine illegale' eseguita dagli uomini della Direzione Marittima di Livorno.Controlli e sanzioni nei confronti di una pescheria di Prato

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 LIVORNO. Sei tonnellate di prodotti ittici sequestrati, 40 operatori multati per un totale di 67.000 euro di sanzioni. Questi, in sintesi, i risultati parziali dell'operazione 'Confine illegale', eseguita dagli uomini della Direzione Marittima di Livorno. L'attività, disposta a livello nazionale dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto-guardia costiera, ha impegnato in Toscana circa 70 militari coordinati dal Centro controllo area pesca di Livorno.
   In totale 293 i controlli effettuati. In particolare a Campi Bisenzio (Firenze) in un ingrosso, gestito da una società di un cinese, sono stati scoperti prodotti ittici preimballati, circa 5 tonnellate, importati dalla Cina e commercializzati sul territorio nazionale, senza autorizzazioni. Tutto il pesce è stato sequestrato. Al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 1.500 euro.
  A Prato, invece, controlli e sanzioni nei confronti di una pescheria: 350 kg di pesce sequestrato e sanzioni per circa 4000 mila euro.

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