Il presidio
Via alla bonifica della maxi-discarica abusiva di Paperino
Prato, il Comune ha iniziato le operazioni di sgombero sul terreno sequestrato nel gennaio 2018. Tra il materiale stoccato illegalmente anche una barca, un'auto e due idropulitrici
PRATO. La Polizia municipale, l’ufficio ambiente del Comune e il personale di Alia hanno avviato mercoledì 19 le operazioni di bonifica del terreno di via del Pozzo a Paperino, posto sotto sequestro nel gennaio 2018 dai carabinieri della Forestale e dalla Municipale, che ospitava da tempo una discarica abusiva con tanto di rifiuti speciali e pericolosi. Già nel luglio scorso, a seguito di diverse segnalazioni di cittadini e sopralluoghi di Forestale e Arpat, il sindaco Matteo Biffoni aveva emesso due ordinanze di sgombero dirette al proprietario dei terreni e ad altri 5 soggetti corresponsabili dello stoccaggio abusivo, che però non hanno ottemperato nei tempi previsti.
L’amministrazione comunale può pertanto procedere d’ufficio rivalendosi poi nei confronti dei soggetti obbligati per le spese sostenute. Tra i vari oggetti abbandonati nell'area anche una barca, cumuli di materiale legnoso, plastico, metallico e ferroso, vari pannelli isolanti, varie batterie esauste e altri componenti - tra cui un motore - per autoveicoli, fusti metallici contenenti tracce di olio per motori e un fusto vuoto contenente vari filtri per l'olio, un veicolo Fiat Stilo fuori uso contenente al suo interno due idropulitrici, un cumulo di materiale vario bruciato e altri vari cumuli di rifiuti costituiti da apparecchiature elettroniche ed elettriche, bombole del gas, pneumatici fuori uso, due ciclomotori fuori uso, varie onduline in plastica, rifiuti inerti da demolizioni, due cisterne in plastica e altri rifiuti di varia natura.
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