Il Tirreno

Prato

chinatown 

Doposcuola per i ragazzi cinesi di via Curiel

M.L.

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Fuori dal Punto Luce la vita è scandita dai ritmi di Chinatown: un microcosmo italo-cinese che riflette le complessità di un quartiere. Complessità che la presenza di Save the Children può trasformare in opportunità. Tanto per iniziare, nei locali di via Mameli si trasferirà subito il doposcuola per i ragazzi cinesi del circolo Curiel. Con loro lavora Stefania Giannì dell’associazione Futuro Domani che di fatto coordinerà le attività del Punto Luce. Dove c’è posto per tutti i bambini e ragazzi di Prato: la partecipazione è gratuita. «Siamo qui da quattro anni», spiega Stefania. Il Punto Luce è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 18. Grazie a un protocollo d’intesa firmato con il Comune, i bambini e gli adolescenti in condizioni di povertà (indirizzati dai servizi sociali) saranno sostenuti con piani personalizzati. —M.L.

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